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L'armata rossaL'Italia non è in declino, la sinistra sìdi Gianteo Bordero - 9 dicembre 2005 La sinistra, che in questi anni ha alimentato in tutte le piazze e in tutte le salse - anche per nascondere il suo vuoto politico - la cosiddetta «retorica del declino», viene privata ora, da esponenti non certo riconducibili al centrodestra, di uno dei suoi argomenti cardine per la prossima campagna elettorale. I Ds e l'incognita privatizzazionidi Francesco Galietti - 9 dicembre 2005 Le cosiddette privatizzazioni «oligarchiche» rappresentano un processo assai caro ai governi di sinistra, un processo per il cui tramite pochi gruppi di interesse privati (graditi alle sinistre) si sono accaparrati cospicui pacchetti societari. Quando a sinistra si privatizza, solitamente lo si fa con effetti negativi e devastanti per l'economia nazionale. Il rosso-Tavdi Gabriele Cazzulini - 9 dicembre 2005 Il rosso-Tav è anche il colore di un semaforo che rischia di bloccare l'avanzata di un ponte di comunicazione tra l'Italia e l'Europa. Stop ai progetti dell'Ue. Stop al progresso. E stop al sogno di una sinistra come forza di governo. Fassino supergiovane proprio non convincedi Simone Baldelli - 8 dicembre 2005 Ancora una volta siamo costretti a ricordare a Fassino che, di fronte alle riforme del Governo Berlusconi in favore dei giovani, lui stesso, il suo partito e i suoi alleati, in compagnia di un sindacato sempre più contrario agli interessi dei più giovani, si sono sempre opposti, infischiandosene dei vantaggi che queste stesse riforme avrebbero portato alle nuove generazioni. I sindacati e gli scioperi a due velocitàdi David Busato - 2 dicembre 2005 Cari cittadini ci risiamo. Venerdì 25 novembre si è consumato l'ennesimo sciopero, il sesto, per la precisione, da quando Berlusconi è al Governo: questa volta erano nel mirino dei sindacati la Finanziaria, come da copione, e la riforma del Tfr, prima approvata e poi ripudiata dalla «Triplice» sindacale. Perché bisogna avere paura di questa sinistradi Gabriele Cazzulini - 2 dicembre 2005 La sinistra non ha un programma, non ha una visione, non sente una missione. Se andasse al governo, renderebbe incerti il lavoro, lo stipendio, la casa, il potere d'acquisto, la sicurezza pubblica, la tutela dell'identità religiosa. Ecco perché bisogna averne paura. Troppe sinistre, nessuna sinistradi Raffaele Iannuzzi - 2 dicembre 2005 La sinistra italiana è una congerie smisurata di gruppi e partiti, un vero e proprio arcipelago. Questa sinistra, così composita e contraddittoria, multiforme e impantanata, non è d'accordo su niente, proprio su niente: dalla politica estera alla politica economica. Così si rifugia in un catastrofismo irragionevole, che finisce per coinvolgere anche i cosiddetti «moderati» della coalizione. «La Rosa nel Pugno»: laicisti e illiberalidi Marco Massignan - 2 dicembre 2005 L'ideologia del più esplicito «ésprit bourgeois» s'incarna in quel «liberalismo di sinistra» con al centro il culto di un edonismo che per la prima volta nella storia non si nasconde, anzi si gloria di se stesso. L'Italia piccola piccola di Romano Prodidi Giovanni Calabresi - 2 dicembre 2005 Se il bel tempo si vede dal mattino, la campagna elettorale dell'Unione terminerà come è iniziata in questi giorni: salotti televisivi progressisti e «faziosi» che ospiteranno il leader Prodi con l'espressione forzata da «italiano medio», portatore di un messaggio falsamente rassicurante. Caro Prodi, le bugie hanno le gambe corte!di Letizia Bandoni - 2 dicembre 2005 In questi quattro anni di governo Berlusconi, per le sinistre ogni pretesto è stato buono per strumentalizzare un diritto acquisito da ogni lavoratore, il diritto di sciopero, e per trasformarlo in un piede di porco che forzasse le tensioni sociali ed incentivasse il clima di menzogna e di terrore. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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