RAGIONPOLITICA.it - Giornale online di cultura e politica Logo RAGIONPOLITICA.it
numero 280
6 marzo 2008
 
HOMECHI SIAMOCREDITSSCRIVI  
 
 

L'armata rossa

Dall'utopia alla finanza (rossa)

di Raffaele Iannuzzi - 26 gennaio 2006

Qualcuno, in passato, leggeva Engels: «Il socialismo dall'utopia alla scienza». Oggi potremmo parafrasare così: il socialismo dall'utopia alla finanza. Rossa, come quella celebre palombella del film di Moretti, in cui il protagonista tende il corpo verso il cielo, sàturo di rosso albeggiante: scalare il cielo, si disse, non le banche.

Il riformismo nel mondo dei sogni

di Gabriele Cazzulini - 26 gennaio 2006

Il riformismo non riesce ad attecchire nella cultura politica perché contrastato dal suo opposto, l'anti-riformismo. La forza che alimenta quest'ultimo è la cultura «massimalista». Quello a cui dichiara di aderire il Professore è invece un riformismo radicale, che sostiene una superburocrazia di Stato: è questa la fantasia dell'Ulisse Prodi.

La Margherita rossa

di Gianni Baget Bozzo - 25 gennaio 2006

E' veramente singolare che il quotidiano della Margherita, Europa, inviti Romano Prodi a rifiutare il dibattito televisivo con Silvio Berlusconi, ponendo sul Presidente del Consiglio una sorta di squalifica morale con le parole «bugiardo matricolato». Ancora una volta, appare la natura arrogante e autoritaria dell'alleanza di centrosinistra, e particolarmente della Margherita, che vede la conquista della maggioranza parlamentare come la premessa del linciaggio dell'avversario.

Ma che sinistra è?

di Benedetta Pini - 25 gennaio 2006

Non basta dichiararsi onesti: i signori di sinistra, quando a loro fa comodo, si comportano da investitori senza scrupoli e si lanciano senza ritegno particolare in operazioni piuttosto rischiose. Proprio una Coop di Piombino ha partecipato all'aumento di capitale di Unipol nella scalata a Bnl. E proprio fra i soci Coop toscani comincia a serpeggiare il malumore.

Ponte sullo Stretto, quando la sinistra è contraria allo sviluppo

di Mario Secomandi - 23 gennaio 2006

Ancora una volta la sinistra è riuscita a superare le sue contraddizioni e mostrarsi più o meno unita non per qualcosa di positivo e costruttivo, ma solo di negativo e distruttivo. E' accaduto in occasione della manifestazione di domenica a Messina, indetta per tentare di affossare il ponte sullo Stretto.

Programma: la trasparenza fittizia invocata dall'Unione

di Aurora Franceschelli - 23 gennaio 2006

Il programma dell'Unione invoca una democrazia trasparente, una legalità dei mercati che incentivi gli imprenditori a concorrere in base della qualità del prodotto. Come mai la politica a difesa di una concorrenza leale non è la strategia fino ad ora perseguita dalle amministrazioni rosse? In Umbria le polizze dei mezzi pubblici, delle auto blu, ecc., risultano appannaggio quasi esclusivo di Unipol.

La Consorteria

di Gianni Baget Bozzo - 21 gennaio 2006

La campagna elettorale avrà per centro il problema della possibilità che i Ds dominino il Governo e costituiscano il caso emblematico di un partito post-comunista che, rimanendo tale nel suo «leninismo debole», conquista un potere in forme capitalistiche mantenendo però a se stesso l'unica possibilità della decisione ultima.

La Margherita, il partito che non c'è

di Gianni Baget Bozzo - 20 gennaio 2006

Ma quanto conta la Margherita? La forza dei Ds si è vista, paradossalmente, nelle primarie: è stata la struttura di partito, di sindacato, di cooperative, di sistema - in sostanza - della sinistra, che ha portato tanti elettori al voto, motivati dalla loro identità culturale e politica. La Margherita è un insieme di sinistre democristiane del sud e di qualche banchiere del nord. Si potrebbe chiamare vagamente un partito «cattolico»; ma, in realtà, nemmeno questa può essere la sua definizione. Se la sinistra vince, lo fa con tutte le sue posizioni laiciste.

Prodi Bonaparte

di Gianteo Bordero - 20 gennaio 2006

Prosegue anche quest'oggi l'attacco frontale di Liberazione, il quotidiano di Rifondazione Comunista, a Romano Prodi e al suo progetto di partito democratico, definito da Alberto Burgio e Claudio Grassi come «bonapartista» e «neogaullista».

Tragedia sulla strada: muore il partito democratico

di Gabriele Cazzulini - 18 gennaio 2006

Il partito democratico era questo: una forma senza sostanza. Confondere una mera struttura organizzativa, cioè il partito democratico, per la fonte di rinascita del centrosinistra è stata la svista di Prodi - e allora non c'era freno che impedisse lo schianto mortale. L'orazione funebre è già stata tenuta oggi, su La Repubblica, da Scalfari

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail

IN QUESTO NUMERO

Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata