| Berlusconi dą il via alla vera campagna elettorale |
Dopo un periodo nel quale la politica è stata insabbiata dall'esplosione a senso unico del formalismo burocratico, è ora di ridare fiato alla democrazia sostanziale: Berlusconi ha invitato i cittadini ad una manifestazione nazionale.
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di Aurora Franceschelli
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| Eminenze burocratiche |
La decisione del tribunale di Roma di non ammettere la lista del Pdl in provincia di Roma non trova ragionevole spiegazione: a fronte del decreto firmato dal capo dello Stato al fine di non pregiudicare il legittimo diritto degli elettori, è difficile capire le basi sulle quali si sostanzia una scelta di questa portata.
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di Francesco Natale
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| Il disastro politico del Pd |
Che il Pd sia «ammanettato a Di Pietro», come ha affermato Berlusconi, è confermato dalle sue ultime mosse: dalla decisione di seguire il leader Idv nella protesta di piazza contro il decreto legge varato dal governo lo scorso venerdì e, in secondo luogo, dalla scelta d'imboccare la via dell'ostruzionismo nelle aule parlamentari.
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di Gianteo Bordero
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| La civiltą di un paese si misura anche sulla condizione delle carceri |
Il governo ha risposto al sovraffollamento delle carceri varando un piano che prevede la creazione di 21.709 nuovi posti negli istituti penitenziari ed il raggiungimento di una capienza totale di 80 mila unità. Per realizzare tutto ciò, saranno utilizzati 500 milioni di euro della Finanziaria e altri 100 provenienti dal bilancio della Giustizia.
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di Antonio Maglietta
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| Il voto in Iraq. Chi vince e chi perde |
Il 62% dei cittadini iracheni si è recato alle urne dopo un mese di campagna elettorale. La scorsa settimana hanno votato i militari, che in questo modo si sono tenuti liberi per garantire l'affluenza ai seggi domenica 7 marzo. A Bagdad, Baaquba, Falluja, Mosul si sono registrati attentati, che hanno provocato 40 morti. Ma questi attacchi terroristici non hanno fermato il voto. Sono state quindi le prime elezioni «normali»; la voce mortale di Al Qaeda si è fatta sentire, ma non è stata determinante.
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di Stefano Magni
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| Nigeria. L'ennesima strage |
Jos, Nigeria centro-settentrionale. Nella notte tra il 6 ed il 7 marzo un gruppo di pastori dell'etnia Fulani è calato dalle colline armato di panga (un lungo coltello simile a una roncola), è piombato su tre villaggi, ha quindi costretto gli abitanti (uomini, donne, bambini, tutti di etnia Berom) ad uscire dalle loro abitazioni e ne ha fatto strage. In poche ore sono state sterminate 500 persone.
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di Anna Bono
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| Israele e Stati Uniti alleati contro la minaccia iraniana |
«L'Iran dev'essere espulso dall'Onu». Con queste parole Shimon Peres, presidente della Repubblica israeliana, ha espresso al vicepresidente americano Joe Biden, in visita a Gerusalemme per un tour di cinque giorni in Medioriente, l'auspicio che gli Stati Uniti contribuiscano ulteriormente ad isolare l'Iran all'interno della comunità internazionale.
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di Matteo Gualdi
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| Quelli che vogliono cancellare Dante... |
Alcune associazioni hanno sottoscritto una petizione, recapitata all'indirizzo del ministro dell'Istruzione, in cui si chiede «di espungere dai programmi d'insegnamento di ogni ordine di scuole la "Divina Commedia"». Tra i motivi vi sarebbe il fatto che il poema è «scritto in una lingua che non è più comprensibile dalle giovani generazioni».
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di Aldo Vitale
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| Al Sud come al Nord |
Per il Sud è giunto il momento di rimettersi in piedi, in modo da riuscire a diventare punto di riferimento per lo sviluppo dell'intera nazione. La politica che sta portando innanzi il governo Berlusconi va nella direzione di una maggiore coesione dell'Italia, nell'ottica del principio di sussidiarietà e quindi della valorizzazione delle autonomie locali, e, in tale quadro, delle potenzialità naturali del Meridione.
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di Mario Secomandi
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