freccia_long
Numero 475
del 15/05/2012
Salviamo i blog PDF Stampa E-mail
! di Francesco Natale
natale@ragionpolitica.it
  
venerdì 21 novembre 2008

E' stata presentata il 19 novembre scorso dal deputato Roberto Cassinelli (Pdl) una proposta di legge avente ad oggetto la revisione dell'attuale disciplina sugli obblighi di registrazione per i siti web. In base alla legge vigente, la numero 62 del 7/3/2001, sarebbe fatto obbligo di registrazione presso il tribunale di «ogni prodotto realizzato su supporto informatico destinato alla pubblicazione», il che, forse anche per una formulazione ambigua di detta legge, nonché per il gap temporale che separa la promulgazione della medesima (il 2001) dai giorni attuali, completamente rivoluzionati dal punto di vista informatico e telematico, caricherebbe di oneri eccessivi chiunque gestisca reti di blog o comunità telematiche, burocratizzando in maniera pesante ed inutile un tipo di attività e di prodotto che fa della semplicità gestionale e dell'immediatezza comunicativa i propri punti di forza. La legge del 2001, inoltre, dovrebbe essere rivista ed integrata poiché, mentre risulta estremamente compressiva nei confronti di realtà telematiche non-profit e non gestite professionalmente, le sue maglie sembrano invece allargarsi garantendo, in lege ipsa, escamotage e possibilità di elusione degli obblighi di registrazione per realtà telematiche professionali come giornali o periodici on-line dotati di redazione fissa.

Due sono gli aspetti particolarmente interessanti di questa proposta di legge: il primo inerisce al merito, ovvero all'aver rilevato come sia eccessivo ed inutile caricare di obblighi di registrazione realtà agili come blog e communities, l'altro riguarda la modalità con cui l'onorevole Cassinelli ha proposto la legge «salvablog». Egli infatti, poiché la legge è ancora in «prima lettura», richiede a tutti coloro che siano interessati suggerimenti, critiche, consigli, proposte od osservazioni che potranno essere inviati all'indirizzo e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . E' sicuramente una modalità di proposizione di un testo di legge interessante e che speriamo non resti caso isolato.

Tuttavia c'è chi non ha perso tempo per gettare le solite palate di fango su una proposta di legge che non solo, nel suo impianto primario, già contribuirebbe a snellire la disciplina vigente, ma che è aperta ai suggerimenti ed alle proposte di tutti gli interessati. Chi è l'inzaccheratore? Ma Beppe Grillo, naturalmente, il quale si sente investito evidentemente del titolo di monarca assoluto della Rete, di satrapo dei blog, di dictator delle web communities, e, in quanto tale, trova intollerabile qualunque intrusione, a suo dire e suo sentire indebita, da parte del potere legislativo.

Le «critiche» che Grillo muove suonano davvero naive: la legge è proposta da un deputato del Pdl, quindi geneticamente ingiusta, Cassinelli non rappresenta nessuno (a dire il vero è stato regolarmente eletto alla Camera... Ma Grillo ha un concetto tutto suo di rappresentanza, evidentemente diverso da quanto sancito dalla Costituzione), e in ultimo, il meglio: Cassinelli non deve rompere i... cosiddetti. E' la reazione che ci si aspetterebbe da un riccio idrofobo cui hanno strappato il pupazzetto di pezza, certo non da chi, a suo dire e non solo, è considerato un esperto di comunicazione telematica. Forse, una volta tanto, Grillo avrebbe potuto cogliere l'occasione proposta dall'onorevole Cassinelli e contribuire con le sue idee e le sue proposte, sicuramente degne di attenzione, a migliorare il testo della legge in fieri. Ma, se si venisse a sapere che il Grillo Parlante ha collaborato con il «nemico», chi mai andrebbe più a leggersi il suo blog?

 




Condividi questo articolo
Segnala su OK NotizieDigg!Twitter!Google!Live!Facebook!Yahoo!



Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.
  • Assicurarsi di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice di controllo, nel caso venga inserito un codice errato
  • Caratteri disponibili : 1000.
  • Per poter inviare il commento è necessario inserire un codice di sicurezza, indicato alla fine del modulo di invio, per prevenire problemi di SPAM
Nome o nickname
Titolo:
Commento:

caratteri disponibili
Inserisci il codice di sicurezza:* Code


 
< Prec.


fb_ok.jpg
newsletter-new2.jpg

 

sottoscrivi RSS

Ragionpolitica, testata giornalistica Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis s.a.s. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena
Scrivi alla redazione © 2003-2012 Ragionpolitica Riproduzione riservata