freccia_long
Numero 359
del 10/03/2010
Verso le elezioni cilene PDF Stampa E-mail
! di Alessandro Fonti
fonti@ragionpolitica.it
  
venerdì 06 novembre 2009

Il Presidente del Cile, Michelle Bachelet, secondo un sondaggio telefonico effettuato dalla compagnia privata Adimark, dispone di una popolarità senza precedenti nella storia del Paese sudamericano. A ottobre ha raggiunto infatti un nuovo record nel livello di approvazione al suo operato, arrivando sino ad un 80% di consensi. I numeri sono ancora più stupefacenti se si opera un confronto rispetto al mese scorso, quando l'indice era al 75%, o addirittura nei confronti di dodici mesi orsono, a quel 42% di ottobre 2008.

Per contro, la non condivisione nei confronti della sua persona è oggi al 13%, tre punti in meno rispetto a settembre e ventisetti in meno rispetto a ottobre dello scorso anno, quando si attestava ad un 38%. Il sondaggio precisa poi che i livelli di popolarità della Bachelet sono molto alti in ogni segmento di popolazione, mentre registra una percentuale maggiore tra le donne (85%) che tra gli uomini (76%). Tra le fasce indigenti la percentuale è quindi all'83.

Ancora, la «Presidenta», che non potrà presentarsi per un secondo mandato consecutivo, è amata dal 95% dei cittadini, rispettata dal 94% e ritenuta credibile dall'88%. Secondo la società di sondaggi, «il così marcato aumento nella popolarità della Bachelet è associabile alla percezione che l'opinione pubblica ha rispetto all'operato in ambito economico. L'economia viene nondimeno oggi indicata come il settore in cui il governo sta lavorando in modo più efficiente, ed il Ministro corrispondente, Andrés Velasco, è di gran lunga il più popolare dell'esecutivo.

Tali dati, il cui margine d'errore si ritiene essere dal 3%, dovrebbero dunque far ritenere che il 12 dicembre prossimo la coalizione tra socialisti e democristiani capeggiata dalla Bachelet dovrebbe vincere le elezioni politiche. In realtà le cose non stanno esattamente così. Anzi, il candidato della compagine in questione, il senatore Eduardo Frei, rischia addirittura di non arrivare al turno di ballottaggio.

Secondo un sondaggio di ottobre, ad opera dal Centro Studi per la Realtà Contemporanea (CERC), il leader dell'opposizione Sebastian Pinera, nel 2006 sconfitto proprio dalla Bachelet, può contare sul 41% delle preferenze. Per contro, Frei si attesta ad un 20% ed è appaiato con l'indipendente ex socialista Marco Enrìquez-Ominami. Inoltre, lo stesso sondaggio indica che le dispute tra i due ex alleati stiano favorendo Pinera, il quale rischia di non dover attendere il ballottaggio del gennaio 2010 per essere eletto presidente.

Ad ogni modo, per un eventuale secondo turno, il CERC, ritenuta tra le società di sondaggi una delle più affidabili, assicura che Pineria si imporrebbe contro qualsiasi sfidante. Per 49 a 33 nei confronti di Frei, mentre per 45 a 39 contro Enriquez-Ominani. D'altronde altri rilevamenti danno risultati simili. Si tratta quindi per Frei di giocarsi le ultime carte a disposizione se non vuole finire spazzato via e conseguentemente relegato nel dimenticatoio. D'altronde le settimane rimaste sono cinque e forse Michelle Bachelet dovrebbe cercare di far capire ai cittadini le motivazioni che hanno indotto il suo schieramento a proporre Presidente il senatore democristiano invece del Ministro dell'economia.




Condividi questo articolo
Segnala su OK NotizieDigg!Twitter!Google!Live!Facebook!Yahoo!



Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.
  • Assicurarsi di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice di controllo, nel caso venga inserito un codice errato
  • Caratteri disponibili : 1000.
  • Per poter inviare il commento è necessario inserire un codice di sicurezza, indicato alla fine del modulo di invio, per prevenire problemi di SPAM
Nome o nickname
Titolo:
Commento:

caratteri disponibili
Inserisci il codice di sicurezza:* Code


 
< Prec.   Pros. >

banner-berlusconi.jpg
bondi-csm.jpg
pdl-governo-del-fare.jpg
governo.jpg
governo_berlusconi.jpg
Il Popolo della Libertà
forza_silvio.jpg
newsletter2.jpg
facebook2.jpg
collabora.gif
banner-gianni-congresso2.jpg

VETRINA VIDEO
consiglioministri_84.jpg

sottoscrivi RSS

Ragionpolitica, periodico on line Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore editoriale: Alessandro Gianmoena, Direttore responsabile: Aurora Franceschelli, Redazione: Gianteo Bordero
Scrivi alla redazione © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata