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Numero 475
del 15/05/2012
Mondiali di calcio 2010. La prima volta del Sudafrica PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
venerdì 11 giugno 2010

Come le Olimpiadi 2008 per la Cina, così i Mondiali di calcio 2010 rappresentano un traguardo storico per il Sudafrica e per l'Africa intera, che ospitano per la prima volta uno dei più importanti eventi sportivi internazionali. Il paese ha compiuto uno sforzo enorme per giungere preparato all'appuntamento e per presentarsi al mondo senza sfigurare al confronto dei predecessori. Non si è trattato soltanto di costruire gli impianti sportivi necessari. Innanzitutto occorreva potenziare le vie di comunicazione: l'8 giugno è stato inaugurato, ad esempio, il primo collegamento ferroviario ad alta velocità di tutto il continente, che consente di percorrere la distanza tra il centro di Johannesburg e l'aeroporto in 15 minuti. Ma prima ancora è stato necessario mettere in sicurezza quelle esistenti: anche a causa delle pessime condizioni stradali, ogni anno muoiono oltre 15.000 persone in incidenti, più del doppio che in Italia, dove però i veicoli sono oltre 43 milioni contro i 9 circolanti in Sudafrica. Con orgoglio, a marzo, il ministro dell'Ambiente ha poi annunciato che nelle città che ospitano i mondiali gli alberghi potranno fornire ai clienti acqua potabile, diversamente da quanto succede in tanti altri Stati africani, e ha assicurato l'assenza di malattie causate da acqua di cattiva qualità.

Occorreva anche fornire un'immagine dignitosa e rassicurante. Per questo decine di migliaia di persone nelle città principali sono state costrette dalle autorità, senza tanti complimenti come d'altra parte succede continuamente in tutto il continente, ad andarsene perdendo abitazioni e attività economiche: nella sola Città del Capo 20.000 persone sono state sfrattate e rinchiuse in un campo per profughi; dappertutto venditori ambulanti e mendicanti sono stati allontanati dai quartieri che ospiteranno i turisti sportivi. Le forze dell'ordine, inoltre, hanno attuato una sorta di «repressione preventiva» intervenendo negli ultimi mesi con speciale frequenza e determinazione per scoraggiare le manifestazioni di protesta e i continui episodi di violenza urbana che si verificano soprattutto nelle affollate township dove milioni di persone vivono il disagio della povertà, a cui si aggiunge la frustrazione delle promesse mancate dei governi post apartheid che avevano garantito case, luce elettrica, acqua corrente, fognature, sistemi di raccolta dei rifiuti: in sostanza per tutti una qualità di vita migliore che invece ancora manca alla maggior parte della popolazione.

Nell'ultimo anno le tensioni sono aumentate a causa della contrazione del PIL nel 2008-2009 - per la prima volta dopo quasi 20 anni di crescita - a cui ha contribuito la crisi economica internazionale. In Sudafrica si sono persi un milione di posti di lavoro, proprio mentre quasi un quarto degli abitanti del vicino Zimbabwe si riversavano nel paese, in cerca di scampo alla fame e alla violenza del regime di Robert Mugabe. Lo scorso anno, durante la campagna elettorale per le elezioni legislative, l'ANC, il partito di maggioranza risultato vincente, aveva promesso mezzo milione di nuovi posti di lavoro, ma invece la disoccupazione è salita dal 23 al 24%.

Anche la situazione sanitaria è preoccupante. La speranza di vita alla nascita è di 54 anni, la speranza di vita in buone condizioni fisiche è di 45 anni e il tasso di mortalità materna è addirittura di 400 su 100.000 bambini nati vivi (per capire l'enormità del dato si consideri che in Italia il tasso è di 3 su 100.000). Il Sudafrica, inoltre, è uno dei paesi più colpiti dall'AIDS. Più del 16% degli abitanti è sieropositivo all'HIV, la malattia uccide 721 persone ogni 100.000 ponendo il Sudafrica in terza posizione dopo lo Zimbabwe (1.049 morti) e lo Swaziland (876). Le autorità sudafricane tendono tuttavia a sottovalutare il problema.




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Commenti (1)
1. 14-06-2010 14:43
Mondialafrica 2010
Alla fine ha vinto la mascotte lenoncina del Sudafrica.Tra i paesi candidati c'erano:l'Egitto,la Libia e il Marocco.L'Egitto..come mascotte disegnò l'occhio di Ra.Purtroppo l'Italia ha perso nell'amichevole 2-1 con l'agguerrito Messico.Forza azzurri stasera!!L'Italia è inserita in un girone semplice.Per me la sorpresa africana è la Costa d'Avorio con Drogba,quella europea Francia,Germania,Spagna...La la Seleçao e l'Argentina per le Americhe.
Scritto da Nobile

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