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Numero 462
del 11/02/2012
379

La diversità culturale alla base del dissenso di Fini

Mentre ex An di primo piano hanno mantenuto, nel Pdl, la loro identità culturale, sia pure con le novità scaturite da Verona e Fiuggi, la strada di Fini ha subìto una curvatura verso una nuova identità. L'origine del dissenso deriva da una diversa concezione della società, dello Stato e della natura della politica.

di Sandro Bondi   
La memoria e l'ideologia

Il clima arroventato registrato a Palermo durante la giornata della memoria per la strage di Via d'Amelio, che ricorda il sacrificio del giudice Borsellino e della sua scorta, è indice di come ancora nel 2010 l'ideologia sia capace di annebbiare i giudizi su storia e persone. C'è chi usa in modo strumentale un patrimonio che è di tutti.

di Filippo Salone   
Liberare la cultura dall'abbraccio soffocante dello Stato
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Il governo prosegue la sua marcia riformista. Il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, sta operando grandi riforme in un settore, quella della cultura, che più di ogni altro ha risentito del clientelismo del vecchio Novecento: d'ora innanzi si affermerà un nuovo modello di gestione dei Beni culturali, che vedrà la partecipazione dei privati e degli enti locali al processo di valorizzazione del patrimonio culturale.

di Alessandro Gianmoena   
Chi tradisce il programma

intercettazioni_100.jpgIl testo del ddl sulle intercettazioni uscito martedì dalla Commissione Giustizia di Montecitorio non corrisponde a quanto era previsto dal programma presentato agli italiani dal Pdl alla vigilia delle elezioni politiche del 2008. La cosiddetta «ala finiana» del Popolo della Libertà ha condotto infatti, in questi ultimi mesi, un continuo, quotidiano ed estenuante gioco al ribasso.

di Gianteo Bordero   
Segnali di ripresa oltre alle aspettative

freccia-100.jpgMentre ogni giorno assistiamo al chiacchiericcio sterile di alcuni esponenti del mondo politico e intellettuale, a continui distinguo nei confronti della linea politica del Governo, l'Esecutivo dimostra che la strada imboccata per consolidare l'uscita dalla crisi è quella giusta: i dati su fatturato e ordinativi resi noti dell'Istat sono incoraggianti per il nostro Paese.

di Aurora Franceschelli   
Rapporto Cnel sul mercato del lavoro 2009-2010: la disoccupazione giovanile

lavoro_femminile.jpgPer i giovani attivi nel mercato del lavoro in Italia il rischio di essere disoccupati è triplo rispetto a quello di persone più anziane. A lanciare l'allarme sulla disoccupazione giovanile è il Cnel nel «Rapporto sul mercato del lavoro 2009-2010». La maggiore probabilità di essere disoccupati, comunque, caratterizza i giovani di tutta Europa.

di Antonio Maglietta   
Sinistra miopia sul ruolo della donna

donna_1968.jpgMolte volte, quando la sinistra parla di «donna», lo fa isolando quest'ultima da ogni contesto sociale e familiare: sembra quasi che la donna divenga una specie di entità metafisica completamente scissa dalla realtà, un fenomeno sociale «altro» rispetto a tutto il resto del mondo, cui sono in via esclusiva (e, quindi, solitaria) ascrivibili scelte la cui portata va ben oltre il singolo individuo.

di Francesco Natale   
Sorveglianza europea e stress test per consolidare l’uscita dalla crisi
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Ad oltre due anni dall'inizio della crisi, i mercati finanziari richiedono più trasparenza nella gestione del settore finanziario di Usa ed Europa. Sembra inevitabile, in una situazione di crisi globale perdurante, sia lo sviluppo di strutture di sorveglianza realmente «europee» sia un considerevole aumento nella trasparenza con la quale il settore finanziario europeo si presenta ai potenziali investitori.

di Raffaele Boldracchi   
Usa. La riforma della finanza è un grande successo di Obama
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Con l'approvazione definitiva della riforma della finanza, il presidente americano Barack Obama mette a segno, dopo il successo della riforma della sanità, un'altra grande vittoria di politica interna ed economica, e dimostra quanto sia importante concentrarsi sull'attuazione del programma di governo proprio nelle sue parti caratterizzanti.

di Manuela Repetti   
Le nuove norme della Chiesa cattolica contro la pedofilia

papa_incenso.jpgGrazie all'impulso di Papa Ratzinger sono state varate nei giorni scorsi alcune norme sostanziali e processuali di diritto canonico che rendono ancor più severa e più dura la disciplina che riguarda la persecuzione dei crimini di abusi sessuali su minori commessi dai chierici. Sono le cosiddette «Normae de gravioribus delictis».

di Aldo Vitale   
Gli approfondimenti di Ragionpolitica.it



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Ragionpolitica, periodico on line Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
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