| UNA SCELTA DIFFICILE MA INEVITABILE |
Fini e quei deputati che l'hanno seguito hanno dimostrato di essere lontanissimi dalla nostra cultura liberale. Con il pretesto del diritto di critica, un diritto scontato nel nostro movimento, essi hanno cercato di riportare in vita i metodi peggiori della Prima Repubblica.
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di Silvio Berlusconi
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| Al via la riforma dell'Universitą |
Il governo Berlusconi ha dato avvio ad una radicale riforma del sistema universitario volta a smantellare le lobbies delle cattedre e avviare un ricambio generazionale. I ricercatori, infatti, avranno un percorso più strutturato: dopo il rinnovo del contratto, se lo meritano, potranno diventare docenti.
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di Pietro De Leo
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| Cala la disoccupazione in Italia |
Nel mese di giugno il tasso di disoccupazione nell'eurozona è rimasto stabile al 10%, confermando la rilevazione di maggio. Per l'Italia il dato di giugno è pari all'8,5%, in lieve diminuzione rispetto all'8,6% di maggio. Si tratta di un dato confortante, soprattutto se ad esso si associa il calo della disoccupazione tra i giovani, che sono stati i soggetti più colpiti dalla crisi economica. Ci sono notizie positive, inoltre, per l'occupazione femminile.
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di Antonio Maglietta
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| Il trasformismo di Fini |
Dopo aver sottoscritto un patto elettorale costruito su valori fondanti non negoziabili, premiato dalla maggioranza dei cittadini nel 2008, Fini ha cambiato rotta. Come farà, d'ora innanzi, a coniugare il suo ruolo istituzionale, che dovrebbe essere imparziale e di garanzia, con il suo compito politico, che lo vede come fondatore di un nuovo gruppo parlamentare?
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di Aurora Franceschelli
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| Un atto di chiarezza e di coraggio |
La posizione assunta da Silvio Berlusconi e dall'Ufficio di Presidenza del Pdl nei confronti di Fini rappresenta, checché ne dicano il presidente della Camera e i suoi sostenitori, un momento di chiarezza e un atto di coraggio. Come ha dichiarato Gaetano Quagliariello, vice presidente vicario dei senatori Pdl, «Berlusconi ha dimostrato di essere un leader, perché ha scelto la strada più difficile».
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di Gianteo Bordero
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| Il caso delle rivelazioni del sito internet Wikileaks |
Ammontano a 91700 i documenti americani riservati pubblicati sul sito internet Wikileaks, finora balzato agli onori della cronaca per aver rivelato diversi segreti sull'esercito Usa, su Scientology, su il Gruppo Bilderberg, ecc. Il problema di Wikileaks è che i documenti che pubblica non sono sottoposti a verifica, un approccio che vale anche per la sterminata documentazione sulla guerra in Afghanistan.
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di Stefano Magni
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| La prima condanna di un Khmer rosso a 31 anni dalla fine del regime comunista |
Il 26 luglio Kaing Guek Eav, uno dei leader dei Khmer rossi in attesa di giudizio, è stato condannato a 35 anni di carcere. Ci sono voluti 24 anni per istituire un tribunale internazionale che giudicasse i responsabili del genocidio cambogiano, 27 perché entrasse in funzione e più di 30 perché una prima sentenza venisse pronunciata.
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di Anna Bono
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| Il doloroso tributo italiano alla pace in Afghanistan |
Ancora sangue italiano in Afghanistan. Due specialisti del genio hanno perso la vita mercoledì nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. Il presidente Silvio Berlusconi ha espresso il proprio cordoglio ai familiari delle vittime: «Le parole non hanno senso, non possono lenire il dolore, c'è solo il fatto di apprezzare chi compie la scelta personale di andare in missione».
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di Matteo Gualdi
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| Via libera alla manovra economica |
La manovra correttiva è divenuta legge. Le scelte del governo sono state necessarie, e per ognuna di esse è arrivato puntuale il plauso dell'Europa. Dopo l'approvazione della manovra l'agenzia Standard & Poor's ha giudicato il debito sovrano a medio-lungo termine italiano in modo estremamente positivo (A+ con outlook stabile).
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di Emanuela Melchiorre
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| La Farnesina dą il via al «Foreign Policy Forum» |
Maurizio Massari, capo del servizio stampa e portavoce della Farnesina, ha avviato il «Foreign Policy Forum», un nuovo spazio di dibattito aperto che coinvolga diplomatici e giornalisti e che preveda una discussione sul tema «opinione pubblica e politica estera».
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di Giovanni Vagnone
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