| COMUNICHIAMO I RISULTATI DEL GOVERNO |
Per contrastare i disfattismi e i personalismi di chi antepone i propri interessi al bene del Paese è necessaria una mobilitazione permanente di chi crede negli ideali di libertà, per far conoscere a tutti gli italiani i provvedimenti che il Governo è riuscito a realizzare in due anni di lavoro.
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di Silvio Berlusconi
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| Quo vadis Fini? |
La vicenda della casa monegasca che ha coinvolto Fini mostra come il giustizialismo sia un’arma a doppio taglio. Quanto sarà difficile, per i finiani, dimostrare d’ora in poi la loro superiorità morale! Non c’è futuro per l'Italia senza Silvio Berlusconi: Gianfranco Fini dovrà prendere atto del fallimento della sua differenziazione politica.
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di Alessandro Gianmoena
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| Prove di debolezza |
Il vero obiettivo a cui punta Gianfranco Fini non è la costruzione di una «destra moderna ed europea». Questa prospettiva è condivisa infatti anche da Silvio Berlusconi e dal Popolo della Libertà. Il presidente della Camera tenta piuttosto di porsi come l'alternativa al presidente del Consiglio e al suo progetto politico.
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di Vito Di Lernia
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| La fedeltà dei finiani al programma è solo un proclama retorico |
I finiani dichiarano un giorno sì e l'altro pure che si atterranno al programma presentato dal Pdl agli elettori nell'aprile del 2008, ma poi, alla prova dei fatti, dimostrano l'esatto contrario. E' già accaduto negli scorsi mesi sui temi dell'immigrazione e della giustizia, e accade nuovamente oggi, a proposito delle questioni bioetiche.
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di Gianteo Bordero
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| Le bugie di Nichi Vendola sulla Sanità pugliese |
Quella impartita dal Governo Berlusconi alla regione Puglia è una lezione di serietà. La scelta dei ministri Tremonti, Fitto e Fazio di negare, almeno per il momento, il loro benestare al piano presentato da Nichi Vendola per il rientro del deficit sanitario è il segno che la musica in materia di conti e bilanci è veramente cambiata.
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di David Consiglio
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| Galli della Loggia sogna un Centro che cannibalizzi l'attuale maggioranza? |
Persino un'editorialista come Galli Della Loggia, che non si è mai risparmiato di iniettare veleno, con i suoi articoli, sul presidente del Consiglio, riconosce che «oggi in Italia senza Berlusconi non ci sono più i partiti, non c'è più nulla. C'è solo una grande palude parlamentare», anche se, in realtà, nel suo articolo ambiguo del Corsera di giovedì, non abbandona l'idea di un nuovo Centro.
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di Aurora Franceschelli
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| I «secondi Fini» |
Sarebbe fin troppo facile rimuginare sulle trame sinistre di chi si professa di destra, ma sarebbe fin troppo noioso leggere simili osservazioni per chi, ritenendosi davvero di centrodestra, predilige la politica dei contenuti. Si può, dunque, tentare di comprendere quali siano questi contenuti, le cosiddette «questioni politiche» che Fini ed i finiani avrebbero posto.
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di Aldo Vitale
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| Riformisti e comunisti? |
Per quale motivo i «miglioristi» del Pci, sinceri riformatori con un forte senso istituzionale, non sono stati capaci, dopo la caduta del Muro di Berlino e il dissolvimento dell'Urss, di indicare il senso di marcia al postcomunismo italiano? E' attorno a questa domanda che si snoda l'ultimo saggio del senatore Enrico Morando, che offre fin dall'inizio un'analisi impietosa della vicenda.
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di Leonardo Tirabassi
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| Afghanistan, perché combattiamo. |
A distanza di pochi giorni due terribili notizie provenienti dall’Afghanistan hanno ricordato a chi l’avesse dimenticato qual è la posta in gioco in quel paese martoriato e perché combattiamo proprio lì una guerra di libertà che troppo spesso è stata spiegata con motivazioni di mero interesse economico e strategico.
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di Anna Bono
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