| Giustizia: una riforma storica |
L'impianto della riforma della Giustizia presentata in Consiglio dei Ministri giovedì ha come filo condduttore la tutela dei cittadini e il rispetto del loro sacrosanto diritto ad un giusto processo, un obiettivo che fu fissato dal Popolo della Libertà nel programma elettorale del 2008 e a cui la maggioranza vuole assolutamente tener fede.
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di Aurora Franceschelli
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| Perché è necessaria la legge sul fine vita |
L'obiettivo della legge sul fine vita è innanzitutto colmare un vuoto legislativo dopo che i giudici, come è accaduto nel caso di Eluana Englaro, hanno innescato un conflitto di competenze tra magistratura e parlamento. A me preme solo ribadire un semplice concetto, e cioè che il diritto alla vita è sempre stato garantito in tutte le società.
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di on. Domenico Di Virgilio
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| Se Berlusconi adottasse il «metodo Bocchino»… |
Bocchino ha querelato per «stalking di massa» circa 36 giornalisti e un lettore de «Il Giornale» e una ventina di giornalisti di «Libero». Che cosa dovrebbe fare Silvio Berlusconi se seguisse il «metodo Bocchino»? Querelare tutta la redazione del «Fatto Quotidiano», metà di quella di «Repubblica», ecc. Se questo è il concetto di libertà di stampa dei futuristi, stiamo davvero allegri...
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di F.N.
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| Sì alle quote rose nei Cda |
La commissione Finanza del Senato ha dato il via libera al disegno di legge che istituisce l’obbligatorietà, per le società quotate in borsa, di avere una numero minimo di presenze femminili all’interno dei Cda, che dovranno essere composti per il 20% da donne a partire dal 2012 e per il 30% dal 2015.
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di Y. C.
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| L’Occidente cerca una linea comune per risolvere il rebus libico |
Le notizie dalla Libia parlano di presunte vittorie ed altrettante sconfitte del Colonnello come dei suoi oppositori. Come riuscire a rovesciare la situazione? E' questo l'incubo di tutte le cancellerie occidentali che si sono sbilanciate nell'invitare Gheddafi a farsi da parte, ma che non si vogliono spingere troppo oltre, anche perché le alternative al Colonnello rimangono un'incognita.
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di Matteo Gualdi
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| Egitto: si riaccende la violenza contro i cristiani |
Gli incidenti che hanno colpito a morte alcuni cristiani in Egitto mettono in evidenza come in un Paese musulmano «moderato», oggi «democratizzato» dalla rivolta della «piazza» contro il tiranno Hosni Mubarak, a due passi da casa nostra, i cristiani possono sperare di sopravvivere solo se non fanno rumore, se rimangono «anonimi».
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di Marco Respinti
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| La rivolta araba arriva anche in Oman |
Dopo lo Yemen e il Bahrein, anche l'Oman è stato raggiunto, negli ultimi giorni, dall'«effetto domino» avviato dalle rivolte del pane di Algeri e di Tunisi. Il 26 e 27 febbraio ed il 1° marzo gli abitanti della città portuale di Sohar hanno organizzato manifestazioni di protesta che sono state represse con molta durezza dalle forze dell'ordine. Il bilancio degli scontri è stato finora di sei morti e di numerosi feriti.
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di A. B.
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| L'8 marzo a Teheran e al Cairo |
Anche quest'anno in Iran mumerose associazioni femminili hanno colto l'occasione della giornata internazionale della donna per protestare contro la condizione subalterna delle donne. E così è accaduto anche al Cairo, la capitale di un Paese dove il mondo femminile rimane relegato ai margini della vita sociale e politica.
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di Anna Bono
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| In difesa dei bambini Down |
Al parlamento francese, in occasione della revisione della legge in materia bioetica, nel silenzio e nell'indifferenza dei mass media si sta consumando l'ennesimo tentativo di soppressione di feti innocenti, affetti da sindrome di Down. E' stato bocciato un emendamento finalizzato a sostenere la donna al cui bambino è stata diagnosticata tale sindrome.
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di Francesco Pugliarello
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