freccia_long
Numero 476
del 22/05/2012
416

Sì alla «prescrizione breve»
paniz-274.jpg

L'onorevole Maurizio Paniz (Pdl), avvocato, è membro della Commissione Giustizia della Camera e della Giunta per le autorizzazioni. E' autore della norma sulla cosiddetta «prescrizione breve», che egli illustra in questa intervista rilasciata al nostro giornale.

di Redazione   
Migliora il rapporto deficit/Pil

euro_debito.jpgL'Istat ha reso noti, nei giorni scorsi, i dati grezzi calcolati per i conti economici della Pubblica Amministrazione. Da questi numeri emerge un miglioramento del rapporto deficit/Pil, sceso al 3,8% nel quarto trimestre 2010 e al 4,5% dell'intero 2010. Per quanto riguarda l'eurozona, l'Italia è seconda solo alla Germania.

di Emanuela Melchiorre   
Lampedusa non sarà lasciata sola

berlusconi_mani.jpgMercoledì, nel corso della sua visita a Lampedusa, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato che l'isola non sarà lasciata al suo destino e che in breve tempo tutti i migranti che sono arrivati in seguito alle recenti rivolte in Nord Africa saranno trasferiti altrove.

di Antonio Maglietta   
L’ennesima, futile polemica sul processo breve
bersani3.jpg

L'opposizione, per voce di Pier Luigi Bersani e Dario Franceschini, ha scatenato la solita oscena gazzarra solo perché la maggioranza ha chiesto ed ottenuto di invertire i punti all'ordine del giorno accelerando così la votazione sulla cosiddetta prescrizione breve.

di Francesco Natale   
Centrale di Fukushima. La Tepco sapeva

fukushima_nucleare.jpgPassano i giorni e cresce in Giappone l'allarme nucleare. Al timore di danni irreparabili per la salute dell'uomo e per l'ambiente si aggiunge una nuova scoperta sconcertante: secondo quanto riferito dalla Reuters, un ingegnere della Tepco avrebbe rivelato, in un rapporto del 2007, che i dispositivi di sicurezza della centrale di Fukushima non erano abbastanza sofisticati da reggere l'onda d'urto di un eventuale tsunami.

di Ylenia Citino   
Le incognite della campagna libica

libia-ribelli-bengasi-100-1.jpgMentre a livello internazionale incalza il dibattito sull'opportunità di fornire armi ai ribelli libici, il responsabile della Nato James Stavridis ha confermato al Senato americano la presenza di jihadisti nella rivolta libica, a partire da Al Qaida e Hezbollah, che sarebbero arrivati a Bengasi nella prima settimana di marzo.

di Gerardo Cervone   
Costa d'Avorio. Quale giustizia?

costa_davorio.jpgLa crisi post elettorale in Costa d'Avorio, iniziata all'indomani del ballottaggio per le presidenziali del 28 novembre 2010, rischia di diventare la più cruenta e devastante dall'inizio del XXI secolo. Considerato quel che sta accadendo nel frattempo in altri Stati, si deve convenire che in Africa spesso le apparenze di democrazia non superano il test delle urne.

di Anna Bono   
Il ritorno della strategia della tensione in Libano
bashar-al-assad.jpg

In Libano il rischio non è tanto di una rivoluzione, ma, come ha ribadito l'ex presidente della Repubblica Gemayel, l'inizio di una nuova catena di attentati e il ritorno alla strategia della tensione, che potrebbe essere l'unica carta in grado di salvare il regime di Assad.

di B.S.K.   
La concretezza del governo di fronte all'emergenza immigrazione
immigrati-clandestini-274.jpg

A Lampedusa continuano gli sbarchi dalle sponde nord-africane. Dopo gli arrivi dei tunisini ora è la volta di gruppi di somali ed eritrei probabilmente provenienti dalle coste libiche. In questo contesto il Governo italiano sta facendo senza indugio la propria parte.

di A. M.   
Gli approfondimenti di Ragionpolitica.it



Condividi questo articolo
Segnala su OK NotizieDigg!Twitter!Google!Live!Facebook!Yahoo!

 
< Prec.   Pros. >


fb_ok.jpg
newsletter-new2.jpg

 

Ragionpolitica, periodico on line Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore editoriale: Alessandro Gianmoena, Direttore responsabile: Aurora Franceschelli, Redazione: Gianteo Bordero
Scrivi alla redazione © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata