| AVANTI PIU' FORTI E PIU' COESI |
 La maggioranza, dopo che non comprende più Fini e i suoi, è politicamente molto più forte e coesa ed è finalmente in grado di approvare quelle riforme che per troppo tempo gli oppositori interni ci avevano impedito addirittura di presentare al Parlamento. |
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di Silvio Berlusconi
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| L'inconsistenza del caso P4 |
Chi si impadronisce del significato delle parole detiene il vero potere. Il «caso P», indipendente dal numero che segue, ne è esempio: in Italia, ove spesso l'humus culturale è stato disseccato dalla destrutturazione linguistica, in molti casi l'analisi critica della realtà lascia spazio alla dogmatica della non-realtà.
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di Francesco Natale
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| No Tav, No global |
Ore 4.30 di lunedì 27 giugno: le forze dell’ordine entrano in azione per ristabilire l'ordine in Val Susa. Ore 11.45: anche con la mediazione degli amministratori locali, la Digos e i manifestanti raggiungono un accordo e la piazza di Chiomonte viene «liberata». Il No Tav, ormai, è solo antagonismo antidemocratico di matrice No Global.
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di Giovanni Vagnone
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| Di Pietro il funambolo |
 Ora che il partito di Vendola governa non solo la Puglia, ma anche Milano, e che i sondaggi lo danno sopra l'Idv, ecco che Di Pietro si sposta più al centro del Pd. Il funanbolico leader dell'Idv, ora che l'antiberlusconismo si sta espandendo a sinistra con Sel per sopravvivere è costretto a sconfinare elettoralmente nei terreni altrui. |
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di Francesco Curridori
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| Obama annuncia linizio del ritiro da Kabul |
Non ha convinto l’annuncio di Obama di iniziare il ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan a partire dal mese prossimo per arrivare a 30.000 militari in meno entro la fine del 2011. La guerra che si combatte a Kabul oggi è la stessa che si combatteva tre mesi fa, le cose non sono cambiate solo perché Bin Laden è stato ucciso. I talebani ed al-Qaeda rappresentano ancora una minaccia.
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di Matteo Gualdi
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| Libia, un conflitto scomodo |
Che Gheddafi non sarebbe uscito facilmente dalla scena politica libica, anche di fronte alla ferma determinazione internazionale, era noto a molti leader internazionali. Più passa il tempo e più gli Alleati, anche di fronte all'aumento delle spese militari, ritengono urgente mettere in campo tutte le azioni che inducano il rais a prendere in considerazione di lasciare il potere.
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di Gerardo Cervone
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| La ricetta di Raśl Castro: pił pestaggi e meno processi |
Quando un regime dittatoriale è in fase terminale non solo perde la scarsa reputazione che gli rimane, ma anche la sicurezza nelle proprie forze. Il regime di Raul Castro fa continuo ricorso ad atti di intimidazione attraverso minacce, pestaggi, arresti e, in casi estremi, processi a gruppi piccoli di dissidenti.
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di Carlos Carallero
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| Lo strano accanimento delle agenzie di rating sull'Italia |
Le società di rating si sono rilevate un’infernale macchina che, una volta avviata, non è più possibile arrestare. È un oligopolio incontrastato al quale non partecipa alcuna entità europea e ai cui attacchi l’Europa non è stata ancora in grado di dare una risposta efficace. |
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di E.M.
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| Napoletani beffati dal loro eroe |
Napoli brucia. Napoli puzza. Eppure De Magistris, in uno sciagurato venerdì 17, aveva sbandierato: «In 4-5 giorni la città e la provincia di Napoli saranno liberate dalla spazzatura!» Tuttavia, il Re Mida dei rifiuti, colui che vorrebbe trasformare la spazzatura in oro, deve ancora fare i conti con una serie di impicci.
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di Ylenia Citino
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Gli approfondimenti di Ragionpolitica.it
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