| La manovra finanziaria allo sprint finale |
 Sono febbrili i lavori di preparazione della manovra finanziaria. Si dialoga tra i tavoli tecnici, tra l’Economia e i ministeri toccati dalla manovra ed il confronto proseguirà fino all’approvazione vera e propria che avverrà non prima del pomeriggio di giovedì. |
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di Emanuela Melchiorre
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| No Tav, No global |
Ore 4.30 di lunedì 27 giugno: le forze dell’ordine entrano in azione per ristabilire l'ordine in Val Susa. Ore 11.45: anche con la mediazione degli amministratori locali, la Digos e i manifestanti raggiungono un accordo e la piazza di Chiomonte viene «liberata». Il No Tav, ormai, è solo antagonismo antidemocratico di matrice No Global.
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di Giovanni Vagnone
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| Di Pietro il funambolo |
 Ora che il partito di Vendola governa non solo la Puglia, ma anche Milano, e che i sondaggi lo danno sopra l'Idv, ecco che Di Pietro si sposta più al centro del Pd. Il funanbolico leader dell'Idv, ora che l'antiberlusconismo si sta espandendo a sinistra con Sel per sopravvivere è costretto a sconfinare elettoralmente nei terreni altrui. |
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di Francesco Curridori
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| Obama annuncia l’inizio del ritiro da Kabul |
Non ha convinto l’annuncio di Obama di iniziare il ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan a partire dal mese prossimo per arrivare a 30.000 militari in meno entro la fine del 2011. La guerra che si combatte a Kabul oggi è la stessa che si combatteva tre mesi fa, le cose non sono cambiate solo perché Bin Laden è stato ucciso. I talebani ed al-Qaeda rappresentano ancora una minaccia.
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di Matteo Gualdi
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| Senegal e Marocco. Né rivoluzione né status quo |
L'insorgere delle piazze arabe, con la dimostrazione che anche il regime più autoritario e determinato a conservare il potere a qualsiasi costo può essere messo in discussione, sta sortendo esiti che potrebbero condurre ad importanti passi in avanti in senso democratico. I recenti sviluppi in Senegal e Marocco lo dimostrano.
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di Anna Bono
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| Alcuni scenari sul futuro dell'incerto conflitto libico |
Dopo oltre cento giorni di guerra in Libia, mentre nessun risultato definitivo sembra affacciarsi all'orizzonte, diventa senza dubbio difficile riuscire a scrivere la parola «fine» sul conflitto in atto. La situazione è in evidente situazione di stallo, e in molti si chiedono come andrà a finire. Quali dunque gli esiti possibili?
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di Gerardo Cervone
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| Lo strano accanimento delle agenzie di rating sull'Italia |
Le società di rating si sono rilevate un’infernale macchina che, una volta avviata, non è più possibile arrestare. È un oligopolio incontrastato al quale non partecipa alcuna entità europea e ai cui attacchi l’Europa non è stata ancora in grado di dare una risposta efficace. |
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di E.M.
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| Giovani e lavoro in tempo di crisi |
 La flessibilità è uno strumento che ha agevolato l’ingresso nel mercato del lavoro dopo che per buona parte degli anni ’90 quasi tutti i paesi occidentali soffrivano di alti tassi di disoccupazione. Il problema non è saltare da un lavoro all’altro ma avere una rete di protezione sociale. |
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di Antonio Maglietta
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