| Una manovra per salvare l'Italia |
Dopo un percorso travagliato, costellato da veti incrociati, la manovra finanziaria vedrà la luce, consentendo al nostro Paese di rispettare il requisito del pareggio di bilancio entro l'anno 2013. In questo momento così delicato Silvio Berlusconi è riuscito a difendere il Sistema Italia.
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di Aurora Franceschelli
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| Trichet promuove la manovra italiana |
In occasione della riunione della Bce a Francoforte il governatore della Bce, Jean Claude Trichet ha dichiarato che le ultime decisioni prese dal Governo italiano sulla manovra di correzione dei conti pubblici sono «confortanti», mostrandosi convinto della buona riuscita dei programmi avviati.
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di Emanuela Melchiorre
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| Piccoli passi dalla Germania |
La Consulta di Karlsruhe, che era chiamata a giudicare sulla costituzionalità della partecipazione tedesca al primo bail-out della Grecia e alla dotazione di fondi all'Efsf (European Financial Stability Facility), ha emesso una sentenza incoraggiante. Tale decisione ha portato un po' di ossigeno ai mercati finanziari.
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di Ylenia Citino
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| Obiettivo Berlusconi |
Si riavvia il circuito mediatico-giudiziario nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: sia come indagato sia quando è vittima di presunti reati ascritti ad altri il premier viene sistematicamente intercettato e pubblicato su tutti i giornali vicini alla sinistra. Ormai Berlusconi rappresenta per una parte del Paese un capro espiatorio per ogni problema e male.
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di Aldo Vitale
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| Obama lancia l'American Jobs Act |
Obama ha lanciato un piano da 447 miliardi di dollari, il cosiddetto American Jobs Act: un provvedimento ambizioso che punta a far ripartire l'occupazione e a dare una scossa all'economia. Proprio nei giorni in cui emergono dati negativi sull'occupazione, con più di 6 milioni di americani senza un posto di lavoro, Obama si è rivolto al Congresso invitandolo a «fermare il circo politico e a fare effettivamente qualcosa per aiutare l'economia».
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di Cristiano Bosco
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| Le insidie sul futuro della nuova Libia |
Con l'uscita di scena politica di Gheddafi si è ufficialmente aperta la corsa tra i vari rappresentanti delle diplomazie internazionali per avviare la stabilizzazione istituzionale della nuova Libia. Non sarà semplice tenere lontano dal potere la fronda jihadista che, insieme ai Fratelli Musulmani, nutre forti aspettative di governo del Paese.
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di Gerardo Cervone
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| Nigeria: un Paese ricco popolato da poveri |
La Nigeria, pur essendo da decenni il primo produttore africano di petrolio, continua ad essere uno dei Paesi più poveri del mondo. Oltre alle divisioni etniche e religiose la corruzione dilagante a ogni livello sta saccheggiato, ormai da anni, centinaia di miliardi di dollari, rendendosi responsabile di aver affamato due terzi della popolazione.
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di Anna Bono
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| L'archeologia sindacale della Cgil |
Non tutti sanno che Susanna Camusso, che oggi è segretaria nazionale della Cgil, faceva l'archeologa. Serviva senza dubbio alcuno un'archeologa per riesumare slogan sindacali stile anni '70. Lo sciopero di lunedì, che ha registrato una bassissima adesione, è stato l'ennesimo sciopero politico.
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di Francesco Natale
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| Che cos'č la veritā |
Il libro mette a confronto due intellettuali francesi con due visoni del mondo lontane abbastanza per dare vita ad una controversia pubblica dal sapore medioevale. Uno è Fabrice Midal, insegnante di meditazione ed alfiere del buddismo nella sua declinazione occidentale. L'altro è Fabrice Hadjadj, probabilmente il più lucido filosofo cattolico in circolazione.
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di Luca Negri
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Gli approfondimenti di Ragionpolitica.it
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