| Non c'è primavera senza libertà religiosa |
Gli avvenimenti del Cairo, con la repressione e il massacro dei copti, dicono la verità su quanto sta accadendo non solo in Egitto, ma in tutto il Medio Oriente: vogliono cacciare via i cristiani. Pur di affermare che adesso c’è la primavera araba lì, non si vede l’oppressione dei cristiani e si applaude a chiunque purché non esibisca la pretesa di essere cristiano in terra islamica.
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di Renato Farina
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| Perché l'Italia non è a rischio default |
L'Italia, pur avendo appena subìto un downgrade da parte dell'agenzia di rating Moody's, è ben lungi dal cadere in default. La decisione di declassare il merito del nostro credito al livello A2 è da attribuire soprattutto a considerazioni di carattere politico.
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di Ylenia Citino
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| La tragedia di Barletta offre qualche spunto di riflessione |
La tragedia di Barletta ha colpito il cuore di tante persone per vari motivi: l'assurdità di quelle morti, le polemiche sulla prevedibilità o meno del crollo della palazzina, il fatto che le vittime fossero donne che lavorassero in nero e sottopagate. In particolare, quest'ultimo tema, offre alcuni spunti di riflessione.
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di Antonio Maglietta
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| Lodo Mondadori: una sentenza che nasconde strani omissis |
La sentenza d'appello del Tribunale di Milano che ha condannando Mediaset a risarcire a De Benedetti aveva come fulcro giuridico la citazione di una sentenza della Corte di Cassazione in riferimento alla quale i giudici hanno omesso di riportare parte del testo, ribaltandone così l'enunciato. Come si spiega questo lavoro di sartoria giudiziaria?
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di Francesco Natale
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| Il mitizzato «modello svedese» non esiste più |
In Svezia il vecchio modello socialdemocratico è stato scartato e sostituito con un sistema di libero mercato. Questa constatazione potrebbe sorprendere coloro che lo hanno sempre esaltato. Quello che si crede sia il modello sociale della Svezia non corrisponde al vero, ma è solo la proiezione di un approccio ideologico.
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di Waldemar Ingdahl
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| Premio Nobel per la Pace 2011: tre donne in prima linea |
Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Roberta Gbowee, Tawakkul Karman: sono le tre donne che hanno vinto il Premio Nobel per la Pace 2011. Tutte e tre lo hanno meritato per la lotta non violenta per la pace, la giustizia e i diritti umani, ma potranno festeggiare poco perché nei loro paesi la strada da percorrere è ancora lunga e le attendono nuove sfide.
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di A. B.
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| Libia 1911 |
La Libia, quest'anno al centro delle attenzioni europee più o meno pacifiche, è anche coprotagonista di un anniversario che ci riguarda. Un secolo fa, la «nuova Italia» di Giolitti iniziava la sua seconda guerra coloniale. Dopo il tentativo di conquista dell'Eritrea, bruscamente interrotto ad Adua nel 1896, dichiarammo guerra all'impero ottomano. Quel conflitto è raccontato in «Libia 1911» di Giovanni Sale.
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di Luca Negri
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| La credibilità della nostra giustizia: il caso di Amanda e Raffaele |
Di fronte all'assoluzione di Amanda e Raffaele viene spontaneo chiedersi come sia stato possibile incarcerare per 4 anni due sospettati sulla base di elementi probatori che definire fragili sarebbe poco. Chi pagherà per risarcire i due giovani per gli anni di carcere ingiustamente patiti?
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di F. N.
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| Riorganizziamo il Pdl |
Di fronte all'attacco nei confronti di Silvio Berlusconi noi non ci arrendiamo. Riorganizzeremo il Pdl sul territorio, la sua vita democratica interna. Non solo, lavoreremo per le riforme sul terreno istituzionale e sul terreno economico ad un abbattimento del debito e ad una politica per la crescita.
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di Fabrizio Cicchitto
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