Con il sequestro della Montecristo, avvenuto la mattina del 10 ottobre nel Golfo di Aden, 620 miglia a est delle coste della Somalia, salgono a tre le navi cargo italiane in mano ai pirati somali e a 18 i nostri connazionali in ostaggio. L'8 febbraio era stata assaltata la petroliera Savina Caylyn, con un equipaggio di cinque italiani e 17 indiani, e il 21 aprile il mercantile Rosalia D'Amato, con a bordo sei italiani e 15 filippini. Fino a poco prima dell'attacco, la Montecristo, diretta da Liverpool in Vietnam via Canale di Suez, con 23 uomini di equipaggio, sette dei quali italiani, era stata scortata da una unità da guerra giapponese, uno dei mezzi a disposizione della «Ocean Shield», l'operazione della Nato, guidata dal contrammiraglio italiano Gualtiero Mattesi, avviata nel 2009 con la missione di garantire la sicurezza marittima nell'area e di fornire addestramento agli stati della regione affinché migliorino la loro capacità di contrastare la pirateria.
L'arrembaggio è stato condotto da cinque pirati avvicinatisi al cargo italiano su un barchino staccatosi da una nave-madre e che ora stanno probabilmente dirigendo l'imbarcazione verso una delle «tortuga» sulle coste della Somalia, dove già si trovano le altre navi catturate, o forse, stando alle ultime notizie, nell'Oman. Subito dopo l'allarme, lanciato dal comandante Diego Scussat, la flotta alleata ha inviato sul posto una nave da guerra. Contemporaneamente si è attivata anche la missione navale dell'Unione Europea «Atalanta», dal 2008 anch'essa incaricata di proteggere le imbarcazioni in transito tra Mar Rosso, Golfo di Aden e Oceano Indiano e inoltre di scortare i mercantili del PAM, il programma alimentare delle Nazioni Unite, che portano soccorso alla popolazione somala.
Tuttavia le regole d'ingaggio delle due flotte e i rischi per la vita degli ostaggi rendono assai improbabile che venga tentato un blitz. Per le altre due navi italiane già sequestrate sono in corso trattative. Si parla di riscatti milionari richiesti dai pirati. A settembre il comandante della Savina Caylyn, Giuseppe Lubrano, ha lanciato un appello disperato: le privazioni e le violenze subite stanno minando la salute oltre che il morale dell'equipaggio e qualcuno dei marinai rapiti potrebbe non tornare più a casa.
L'azione contro la Montecristo è stata condotta proprio alla vigilia della firma a Roma di un accordo tra il Ministero della Difesa e quello dei Trasporti che, grazie a una norma contenuta nel decreto che a luglio ha rifinanziato le missioni italiane all'estero, permetterà entro poche settimane agli armatori di dotarsi di servizi di scorta, forniti dai fucilieri della Marina italiana o da guardie private armate, allorché i loro mezzi transitano in acque considerate a rischio, come quelle Somale o quelle del Golfo di Guinea, anch'esse infestate dai pirati e nelle quali il 25 luglio è stata sequestrata la motonave cisterna italiana Anema e core, liberata poi il 29 luglio.
Negli ultimi tempi i pirati somali sono diventati più aggressivi. Un mese fa hanno colpito un elicottero del cacciatorpediniere Andrea Doria, centro di comando dell'«Ocean Shield». Si devono a loro inoltre, con tutta probabilità, i sequestri compiuti nelle scorse settimane in Kenya: quello ai danni di una donna francese catturata nella propria abitazione nell'Arcipelago di Lamu, nella notte tra il 29 e il 30 settembre, e, tre settimane prima, quello compiuto in un resort della costa, a poche decine di chilometri dal confine con la Somalia, dove una donna inglese è stata prelevata nel suo cottage mentre il marito veniva ucciso.
In seguito a ciò Francia e Gran Bretagna hanno sconsigliato di soggiornare in località turistiche kenyane vicine alla Somalia. La Farnesina a sua volta, tramite il servizio «Viaggiare sicuri», raccomanda di evitare tutte le aree prossime alla Somalia, le cui regioni meridionali sono in mano alle milizie antigovernative al Shabaab, e sconsiglia in particolare i viaggi nell'Arcipelago di Lamu e nelle aree costiere entro 150 chilometri dal confine con la Somalia.
Condividi questo articolo      
|