freccia_long
Numero 462
del 10/02/2012
Africa
L'affermazione dell'islamismo politico PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
mercoledì 26 ottobre 2011
foto-election_tunisia.jpg

Il primo frutto della primavera araba, che in Tunisia lo scorso 14 gennaio ha decretato la fine del pluridecennale regime del presidente Ben Ali, è l'affermazione del partito islamista Ennahda, una formazione politica che, a parole, si dichiara modearata. La sconfitta dei partiti laici rischia di favorire un'involuzione antioccidentale e illiberale, sotto l'influenza dei Fratelli Musulmani.

 
Libia 1911 PDF Stampa E-mail
! di Luca Negri
negri@ragionpolitica.it
  
mercoledì 05 ottobre 2011

libia_1911_giovanni_sale.gifLa Libia, quest'anno al centro delle attenzioni europee più o meno pacifiche, è anche coprotagonista di un anniversario che ci riguarda. Un secolo fa, la «nuova Italia» di Giolitti iniziava la sua seconda guerra coloniale. Dopo il tentativo di conquista dell'Eritrea, bruscamente interrotto ad Adua nel 1896, dichiarammo guerra all'impero ottomano. Quel conflitto è raccontato in «Libia 1911» di Giovanni Sale.

 
La siccità acuisce il dramma del popolo eritreo PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
lunedì 12 settembre 2011
eritrea-100.jpg

Si aggrava la carestia nel Corno d'Africa: si calcola che fino al prossimo raccolto più di 12 milioni di persone avranno bisogno di assistenza umanitaria. In quest'area per cinque milioni di persone non esiste quasi assistenza né possibilità di fuga. 

 
Le insidie sul futuro della nuova libia PDF Stampa E-mail
! di Gerardo Cervone
cervone@ragionpolitica.it
  
sabato 03 settembre 2011
libia2.jpg

Con l'uscita di scena politica di Gheddafi si è ufficialmente aperta la corsa tra i vari rappresentanti delle diplomazie internazionali per avviare la stabilizzazione istituzionale della nuova Libia. Non sarà semplice tenere lontano dal potere la fronda jihadista che, insieme ai Fratelli Musulmani, nutre forti aspettative di governo del Paese.

 
Libia: guai in vista per l'eni? PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
martedì 19 luglio 2011
eni.jpg

Tripoli ha deciso di interrompere ogni collaborazione con l'Eni. Inoltre ha annunciato la rottura del rapporto di partenariato della Libia con il nostro Paese. Frattini dichiara che l'Italia non può stipulare contratti, perché rispetta l'embargo. Fondamentali saranno gli sviluppi militari e diplomatici del conflitto.

 
Unione africana. un piano di pace per la libia PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
mercoledì 06 luglio 2011

bandiera_ua.jpgAnche la Turchia ha riconosciuto il Consiglio nazionale transitorio libico e ha deciso di partecipare al conflitto dalla parte degli insorti. Tale iniziativa ha avuto luogo proprio mentre l'Unione Africana tentava di avviare dei negoziati sulla base di un piano di pace elaborato nelle scorse settimane.

 
Senegal e marocco. né rivoluzione né status quo PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
giovedì 30 giugno 2011

senegal_riforme.jpgL'insorgere delle piazze arabe, con la dimostrazione che anche il regime più autoritario e determinato a conservare il potere a qualsiasi costo può essere messo in discussione, sta sortendo esiti che potrebbero condurre ad importanti passi in avanti in senso democratico. I recenti sviluppi in Senegal e Marocco lo dimostrano.

 
Alcuni scenari sul futuro dell'incerto conflitto libico PDF Stampa E-mail
! di Gerardo Cervone
cervone@ragionpolitica.it
  
mercoledì 29 giugno 2011

conflitto_libico.jpgDopo oltre cento giorni di guerra in Libia, mentre nessun risultato definitivo sembra affacciarsi all'orizzonte, diventa senza dubbio difficile riuscire a scrivere la parola «fine» sul conflitto in atto. La situazione è in evidente situazione di stallo, e in molti si chiedono come andrà a finire. Quali dunque gli esiti possibili?

 
Libia, un conflitto scomodo PDF Stampa E-mail
! di Gerardo Cervone
cervone@ragionpolitica.it
  
mercoledì 22 giugno 2011

gheddafi.jpgChe Gheddafi non sarebbe uscito facilmente dalla scena politica libica, anche di fronte alla ferma determinazione internazionale, era noto a molti leader internazionali. Più passa il tempo e più gli Alleati, anche di fronte all'aumento delle spese militari, ritengono urgente mettere in campo tutte le azioni che inducano il rais a prendere in considerazione di lasciare il potere.

 
Sudan, è di nuovo guerra PDF Stampa E-mail
! di Anna Bono
bono@ragionpolitica.it
  
martedì 21 giugno 2011
sudan-abyei-174.jpg

L'avevano chiamato «Accordo globale di pace». È il trattato che nel 2005, dopo anni di faticosi negoziati, ha posto fine alla guerra civile tra Nord e Sud Sudan. Mancavano ancora alcune questioni che avrebbero dovuto essere risolte negli anni successivi. Non è stato fatto e adesso, a pochi giorni dalla nascita della Repubblica del Sud Sudan, frutto della secessione del Sud decisa a gennaio con un referendum, il Sudan è di nuovo in guerra.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 10 di 79


fb_ok.jpg
newsletter-new2.jpg

foibe-2012.jpg 

sottoscrivi RSS

Ragionpolitica, testata giornalistica Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis s.a.s. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena
Scrivi alla redazione © 2003-2012 Ragionpolitica Riproduzione riservata