|
venerdì 20 marzo 2009 |
|
«Per un popolo civile non vi è nulla di più vergognoso che lasciarsi governare da una cricca di capi privi di ogni scrupolo e dominati da torbidi istinti». Con queste parole inizia il primo di una lunga serie di volantini di opposizione al nazismo scritti e diffusi dalla Rosa Bianca, un piccolo gruppo di studenti dell'Università di Monaco di Baviera che pagheranno con la vita il loro impegno contro Hitler.
|
|
|
martedì 17 marzo 2009 |
|
«Il cattolicesimo democratico fa quello che il socialismo non potrebbe mai fare: amalgama, ordina, vivifica e si suicida... Non vorranno più Pastori per autorità, ma comprenderanno di muoversi per impulso proprio: uomini che spezzano gli idoli, che decapitano Dio». Così, nel lontano 1919, Antonio Gramsci descriveva il profilo dei futuri «cattolici adulti» e ne profetizzava la fine. Gramsci aveva ben compreso quanto deleteria sarebbe stata per i cattolici l'alleanza con i comunisti.
|
|
|
venerdì 13 marzo 2009 |
|
«Sono in molti ad avere interesse a che il mio film non sia proiettato. Viene mostrato solo in circuiti ristretti. Così si fa in modo che non abbia un vero rilievo nella mentalità comune». Così Wajda, regista polacco il cui film «Katyn», incentrato sul massacro di 22 mila ufficiali polacchi ad opera dell'esercito sovietico, sembra dare fastidio a molti.
|
|
|
martedì 10 marzo 2009 |
Gli anni successivi alla Seconda Guerra mondiale sono legati, in Italia, alla scia di sangue causata dai regolamenti di conti che videro i partigiani continuare la guerra contro i fascisti. Pochi sanno che quegli stessi anni segnarono per molti paesi dell'Europa orientale l'inizio di una guerra che vedeva protagonisti insorti anticomunisti in rivolta contro governi asserviti agli invasori sovietici.
|
|
|
venerdì 06 marzo 2009 |
«Accuso il nostro passato di prevaricazione sul vostro popolo e vi chiedo perdono». Così il Presidente del Consiglio Berlusconi ha rinnovato, il 2 marzo, davanti al Congresso generale del popolo libico, le scuse per il passato colonialista italiano. Ecco che cosa accadde in Libia sotto il regime di Mussolini.
|
|
|
giovedì 19 febbraio 2009 |
|
Nonostante tutta la bella retorica che ci siamo sorbiti in questi anni sul superamento della censura dell'eccidio istriano dopo la salita al potere di Tito, i «gendarmi della memoria» sono ancora in piena efficienza, pronti ad intervenire non appena qualche facinoroso decide di squarciare, magari con scorrettezza politica legittima e doverosa, il velo dell'oblio.
|
|
|
venerdì 13 febbraio 2009 |
|
L'11 febbraio 1929, a Roma, nel Palazzo del Laterano, aveva luogo la firma di un Trattato e di un Concordato tra la Chiesa cattolica e lo Stato italiano. Il Concordato regolava i rapporti tra Stato e Chiesa, con la definizione delle rispettive competenze nelle materie miste; invece il Trattato istituiva lo Stato della Città del Vaticano. Lo stesso giorno Pio XI teneva una allocuzione in cui bene esplicitava le ragioni della statualità vaticana.
|
|
|
martedì 10 febbraio 2009 |
|
Ogni volta che occhieggia dai giornali la foto di Saviano accade di pensare alla «Leggenda del Grande Inquisitore». E' uno dei capitoli centrali dei Fratelli Karamazov di Dostoevskij, è il poema narrato da Ivan al fratello Alioscia. Nella Spagna del '500 il Grande Inquisitore è l'uomo più temuto: reso perfetto ed eccelso dal fuoco disumano della sua purezza ed integrità, è universalmente inflessibile.
|
|
|
martedì 10 febbraio 2009 |
|
«Fresca, libera, folle». E‘ così che il giovane Stefano Francis Spelar definisce la propria pittura. Una pittura fortemente gestuale ma che cavalca la materia, con delle tele che invischiano nelle gioie del colore oggetti qualsiasi, sottraendoli al quotidiano. Roma accoglie la prima personale di Spelar presso la Galleria dell'Orologio.
|
| Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa. Se hai già un account registrato, Accedi in caso contrario registra un account adesso.
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 46 - 54 di 92 |