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sabato 28 novembre 2009 |
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È scomparso venerdì lo storico Victor Zaslavsky, Ordinario di Sociologia dei fenomeni politici alla Facoltà di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli. Il prof. Zaslavsky è stato uno dei massimi esperti del sistema sovietico e si è rivelato un eccezionale anti comunista perché russo: ha dato testimonianza di quanto grande possa essere l'esempio di un solo uomo per combattere e vincere le battaglie culturali difficilissime.
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martedì 17 novembre 2009 |
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Gianni Baget Bozzo ha sempre affrontato con coraggio le sfide culturali e civili del suo tempo e non ha avuto paura di seguire strade nuove quando questo corrispondeva alla sua cultura e alla sua coscienza. Sempre dalla parte dell'uomo, dalla parte della libertà.
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sabato 14 novembre 2009 |
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Il 9 di novembre l'Occidente ha celebrato il ventennale della caduta del Muro di Berlino, evento che ha segnato l'inizio della fine dei regimi comunisti del blocco sovietico. Eppure, già 160 anni fa c'era chi, in qualche modo, aveva previsto tutto: Antonio Rosmini, di cui l'editore Talete ha ripubblicato il «Saggio sul comunismo e sul socialismo».
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martedì 10 novembre 2009 |
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La caduta del Muro segna non soltanto la fine del comunismo sovietico, ma soprattutto la vittoria della libertà come bisogno insopprimibile dell'animo umano. La storia, in fondo, è la storia della libertà, la ricerca continua dello spirito di prevalere sulla violenza.
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sabato 07 novembre 2009 |
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Non è facile il compito che si è dato Ugo Finetti scrivendo «Storia di Craxi. Miti e realtà della sinistra italiana». Il libro parte da un dato oggettivo: nonostante la progressiva e sempre più forte e motivata rivalutazione politica della figura di Craxi, la storiografia dominante giudica l'ex leader del Partito Socialista in modo molto negativo. Finetti perciò confuta gli inganni con i quali è stata infangata la memoria di Craxi e del suo socialismo riformista.
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sabato 07 novembre 2009 |
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«Quando celebriamo la caduta del Muro celebriamo la più grande vittoria della libertà e la fine della possibilità dell'olocausto nucleare nel mondo». Così scriveva Gianni Baget Bozzo in un articolo del novembre 2005 dedicato al crollo del comunismo sovietico.
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sabato 07 novembre 2009 |
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Per sconfiggere il terrorismo occorre mettere fine ai regimi dispotici del mondo arabo e per farlo bisogna indebolire gli strumenti di cui essi si servono per esercitare un potere assoluto: corruzione, repressione e censura. Moustapha Safouan analizza la struttura di questo potere in un interessante libro, dal titolo: «Perché il mondo arabo non è libero. Politica della scrittura e terrorismo religioso».
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venerdì 06 novembre 2009 |
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La sinistra italiana, dopo il crollo del Muro, è rimasta prigioniera del «senno del post» ed ha cominciato a scavalcare con furore ideologico ogni tradizione del movimento operaio e del socialismo riformista, per poi approdare ad un vuoto contenitore che don Gianni Baget Bozzo definì «partito radicale di massa». Un mix di laicismo e di liberismo maldigerito e trangugiato sotto forma di «mercatismo».
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venerdì 30 ottobre 2009 |
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Il professor Augusto Carrino, in un editoriale pubblicato sul «Secolo d'Italia» (29 ottobre), sottolinea come sia necessario produrre una archiviazione politico-ideologica del '900 e come, per realizzare ciò, non servano «volti nuovi», ma «cervelli funzionanti, spiriti aperti, uomini capaci, giovani e vecchi, purché pronti a mettersi in discussione».
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