|
lunedì 30 marzo 2009 |
|
La forte spinta propulsiva del '94 non si esaurisce, ma trova una sua proiezione. Il futurismo politico di Silvio Berlusconi, che nel momento della formazione del consenso è l'unico capace di mobilitare le masse, si sostanzia nella nascita del Pdl al fine di tesaurizzare l'esperienza vissuta. Questo è l'ennesimo traguardo della grande missione storica di modernizzazione affidata al leader del Pdl.
|
|
|
venerdì 27 marzo 2009 |
|
Ci apprestiamo a costruire una casa comune le cui fondamenta solide, fondate sul consenso popolare delle ultime elezioni politiche, ci rendono protagonisti di un evento che la storia italiana suggellerà come la legittimazione di un popolo, quello di centrodestra, che ha cambiato il sistema politico italiano.
|
|
|
mercoledì 25 marzo 2009 |
|
Il congresso di fondazione del Popolo della Libertà corona il lungo cammino di quello che è stato da molti definito come «berlusconismo». I tre principali aggettivi con cui possiamo descrivere il nuovo partito sono: nazionale, popolare e tradizionale.
|
|
|
mercoledì 25 marzo 2009 |
|
«Il Pdl sarà un partito laico che mai rinuncerà ad un punto di riferimento imprescindibile: la sacralità della vita umana e la dignità della persona». Così Berlusconi ha sintetizzato uno dei punti qualificanti la proposta politica del Pdl: un'idea di laicità che renderà il nuovo partito a un tempo aconfessionale e radicato profondamente nella storia spirituale d'Italia.
|
|
|
giovedì 19 marzo 2009 |
|
L'espressione «cattolicesimo democratico» è utilizzata oggi per indicare i democristiani di sinistra che, dopo la fine della Dc, hanno scelto di stare con gli ex comunisti. Quando essa fu usata da Antonio Gramsci, invece, denotava l'impegno diretto dei cattolici nella vita politica italiana, sollecitato in particolar modo da don Sturzo, che nel 1919 lanciava il suo appello «A tutti gli uomini liberi e forti» per l'adesione al Partito Popolare italiano.
|
|
|
martedì 17 marzo 2009 |
|
Ha ragione Giulio Tremonti quando dice che bisogna reinserire le dinamiche mercato-sociale all'interno del quadrante dello Stato di diritto. Una nuova etica della responsabilità, d'ora innanzi, dovrebbe alimenatare la politica e gli stakeholders del mercato. Non esiste economia senza princìpi e regole.
|
|
|
mercoledì 25 febbraio 2009 |
|
Ha destato scalpore in buona parte dei giornali italiani una notizia segnalata per primo dal «Sole 24 Ore»: 44 delle 45 leggi approvate nel corso dell'attuale legislatura sono di provenienza governativa. La conclusione è prevedibile: il parlamento sarebbe di fatto esautorato dei suoi poteri. In realtà, nel parlamentarismo moderno, come ha osservato Giorgio Oldoini, «è il governo che "politicamente" legifera».
|
|
|
martedì 10 febbraio 2009 |
|
Che il diritto alla vita sia espressamente tutelato dalla Costituzione è fuor di ogni dubbio. In proposito si ricordi il quarto comma dell'articolo 27, che proibisce proprio la pena di morte. Se l'ordinamento tutela il diritto alla vita, è perché riconosce in esso il momento apicale, sia in senso logico, sia in senso cronologico, sia in senso strettamente giuridico di tutela della persona. In un certo senso, il diritto alla vita rappresenta in modo palese il presupposto per il riconoscimento di ogni altro diritto o posizione giuridica.
|
|
|
mercoledì 28 gennaio 2009 |
|
T4: questo era il nome in codice del piano di riqualificazione della società tedesca attraverso l'eliminazione dei portatori di handicap. Dal 1939 al 1945 si calcola che siano stati circa 80.000 gli esseri umani eliminati in rispondenza alle direttive T4. Quest'anno ha avuto finalmente la giusta rilevanza la commemorazione dell'Olocausto dei disabili nella giornata in memoria della Shoah. Ma l'utopia eugenetica sopravvive.
|
| Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa. Se hai già un account registrato, Accedi in caso contrario registra un account adesso.
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 73 - 81 di 103 |