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martedì 14 ottobre 2008 |
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La decisione comunitaria di consentire ai governi di proteggere pubblicamente le banche affinché possano continuare ad esercitare il credito rappresenta un tassello importante. Eppure è ancora presto per affermare che la crisi finanziaria, la più grande che il mondo abbia fino ad ora conosciuto, sia in via di soluzione rapida. In ogni caso, per quanto riguarda l‘Italia, l‘attivismo del governo è stato encomiabile.
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martedì 14 ottobre 2008 |
La scorsa settimana, con un Consiglio dei ministri lampo, il governo, dando seguito alle decisioni adottate in sede comunitaria, ha licenziato un decreto legge «anticrisi». L‘esecutivo ha adottato tale misura per rispondere con energia alla forte tempesta finanziaria in atto e infondere serenità ai risparmiatori. Sulla scia di questi provvedimenti i mercati hanno chiuso la seduta di venerdì con un recupero del 20%.
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sabato 11 ottobre 2008 |
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I governi, specialmente quelli dei paesi industrializzati, ora devono agire di concerto per impedire un tracollo economico dalle immani proporzioni. Il problema che oggi incombe è l‘accertamento di tutti i valori speculativi, in modo da assorbire la crisi senza provocare traumi nel tessuto economico dei vari Stati.
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lunedì 06 ottobre 2008 |
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Sabato la Banca europea degli investimenti ha stanziato trenta miliardi di euro per l‘accesso al credito per le Pmi. Si attende, ora, che anche la Bce faccia la sua parte, riducendo i tassi di interesse e, quindi, il differenziale con quelli americani, così come viene chiesto a mano a mano che la crisi finanziaria si aggrava.
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lunedì 06 ottobre 2008 |
Con l‘avvento della finanza speculativa il capitale, muovendosi alla ricerca della pura remuneratività, ha finito per essere sempre più autonomo e quindi sovrano. In una situazione delicata come quella attuale è fondamentale che gli Stati nazionali si riapproprino delle loro prerogative, e ciò significa che essi debbono poter tornare a governare quei cambiamenti che gli erano sfuggiti di mano.
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mercoledì 01 ottobre 2008 |
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Il piano anticrisi di Bush è stato approvato dal Senato. Oltre al piano americano occorre che anche l‘Europa tutta partecipi al salvataggio. In particolare, impegni precipui attendono la Bce, come quello di difendere il potere di acquisto della moneta in funzione anche della congiuntura.
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venerdì 26 settembre 2008 |
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Il capo dello Stato francese e presidente di turno dell‘Ue, Nicolas Sarkozy, di fronte all‘Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha parlato con chiarezza della necessità di addivenire ad un nuovo ordine della finanza mondiale. Sarkozy ha per questo auspicato «l‘inizio dell‘era delle regole» ed anche invocato una responsabilità morale della politica nell‘economia. Si profila dunque una riedizione della vecchia Bretton Woods.
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venerdì 26 settembre 2008 |
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E‘ oramai scoppiata la «bolla» speculativa che per mesi ha causato il rigonfiamento del costo del petrolio. Assistiamo adesso, fatta eccezione per fiammate di speculazione che hanno comportato un rialzo di addirittura 25 dollari in una sola giornata di borsa, ad un vistoso calo del prezzo del greggio, che è passato dai 147 dollari al barile del luglio scorso ai circa 108 attuali.
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martedì 16 settembre 2008 |
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La crisi dei mutui subprime approda in una nuova fase. La banca d‘affari Lehman Brothers, quarta per importanza negli Usa, ha richiesto l‘amministrazione controllata.
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martedì 09 settembre 2008 |
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La crisi è ancora profonda e investe non solo gli Stati Uniti, ma l‘Europa. È un imperativo che nonostante la congiuntura economica tra le più sfavorevoli, l‘Italia debba ricominciare a crescere. Le parole chiave sono occupazione e energia. Infatti, il bandolo della matassa è rappresentato dal valore della produttività del lavoro.
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