In tutto questo il ministro Terzi si è dimesso. Un gesto di dignità che, però, contrasta con la posizione del Governo. Terzi non avrebbe voluto rimandare i marò in India. Critico sulle dichiarazioni del collega il ministro della Difesa, così come...
Monti, che si è detto stupito anche delle dimissioni non annunciate di Terzi. A dimostrazione, ancora una volta delle contraddizioni manifestate dal Governo italiano e dalla superficialità con cui è stata condotta, fin dal principio, un’azione diplomatica così importante sul piano internazionale. Un campo dove la parola, l’onore dovrebbero essere rispettati. Ne va della dignità di un Paese. Pacta sunt servanda.
Visto che le Regioni Autonome godono di molti privilegi, anzichè toglierli a loro, perche non vengono dati anche alle altre? Forse staremmo tutti un pò meglio.
Il governo tenccio rappresenterebbe probabilmente il primo successo della campagna elettorale centrodestra. L'unico problema e8 il sistema elettorale che non prevede la preferenza dei candidati. Certo una soluzione potrebbe essere quella di fare...
ogni partito delle votazioni tra i propri sostenitori per stilare la lista dei candidati. Cosi chi non mettere0 in condizione la propria base di scegliere con un voto preelettorale la preferenza sui candidati si assumerebbe il relativo rischio di perdita di consensi.
UN PATTO POLITICO DI SVILUPPO
PER L’ITALIA
di Giovanni De Nitto
Al Segretario Politico Pd Pierluigi Bersani
Al Segretario...
Politico Pdl Angelino Alfano
Non è piacevole, per gli italiani, assistere all’alba della terza repubblica a una sinistra che considera ancora nemici gli avversari politici in un Paese democratico.
La irresponsabilità dei Leader della “vecchia guardia” del Pd, legati ancora al modo di fare politica degli anni cinquanta, frenano le nuove generazioni della vera sinistra progressista che considerano la controparte avversari politici e non nemici da abbattere con i quali si deve sempre dialogare per il bene del proprio Paese.
Questa politica alla vecchia maniera del Partito Comunista non paga. E’ dal 1994 che sta bruciando tutti i suoi Leader in ogni campagna elettorale. Ha iniziato Achille Occhetto con la sua gioiosa macchina da guerra e rischia di fare la stessa fine Pierluigi Bersani.
Oggi, gli italiani sono arrivati al limite della sopportazione. Per ridimensionare il clima di rissa permanente si richiede una maggioranza forte con una opposizione costruttiva forte.(considerazioni già espresse dal Presidente Napoletano) E questo, grazie al buon senso dell’elettorato, si è realizzato. Quindi abbiamo il Partito Democratico e il Popolo della Libertà che hanno la responsabilità e il dovere di dare le risposte che gli italiani si aspettano volente o nolente.
Questo è il momento giusto e importante per dimostrare a tutto il Paese la forza politica del PD seria e costruttiva e non abbandonarsi ad una posizione sterile e strumentale che non si capisce a quale scopo. Non certamente per il bene del Paese.
La coalizione del Partito Democratico, che ha ottenuto la maggioranza dei voti alla Camera, anche se di poco, rispetto al Popolo della Libertà ha il diritto-dovere, dopo aver ricevuto l’incarico di formare il Governo, di presentarsi al Presidente della Repubblica con un programma di legislatura e con una maggioranza certa.
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Latiano, 8 marzo 2013
E-mail giovannidenitto@libero.it
Cav. Giovanni De Nitto
Già Segretario Provinciale Organizzativo della Fnp-Cisl
e Responsabile Provinciale Seniores di Forza Italia
Brindisi
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Il segretario del Pd Bersani probabilmente rifuita il confronto televisivo con l'ex premier Silvio Berlusconi perchè è sicuro di una vittoria del centrosinistra.A parer mio Bersani e Berlusconi dovrebbero incontrarsi in televisione,per mostrare i...
loro programmi politici, anche allo scopo di far ricredere gli scettici della politica che vogliono sia astenersi dal voto,che votare varie liste civiche.
Il motto elettorale della "Lista civica per Monti" è: l'Italia che "sale". Ebbene, "sale" in inglese significa "vendita". Allora "maliziosamente" ci domandiamo: non è che Monti abbia intenzione di "vendere" la sovranità della nostra bella Italia...
(politica, bancaria, monetaria, industriale, etc.)? Grazie dell'attenzione.
La regione Friuli - Venezia Giulia non è ad autonomia speciale "grazie" a Trieste e meno che mai per la presenza degli esuli istriani.
La specialità fu concessa con la Costituzione repubblicana nel 1947 quando Trieste non era più Italia ma...
Territorio Libero di Trieste, ossia era un piccolo Stato tutelato dall'ONU. Dunque la specialità non può essere stata concessa per "Trieste" !
L'autonomia speciale fu concessa nel 1947 ( e non nel 1963!) per la gravissima situazione economia del Friuli e per la presenza di minoranze linguistiche riconosciute in trattati internazionali.
Certamente oggi il Friuli non è più una zona ad economia depressa, ma con la legge 482/99 - che dà attuazione all'art. 6 dello Costituzione italiana - le minoranze linguistiche riconosciute sono "maggioranza linguistica" in regione.
600 mila Friulanofoni, 100 mila slovofoni e qualche migliaio dei tedescofoni, sono oggi alla base della autonomia speciale della regione Friuli - Venezia Giulia.
Quel che è certo è che le dimissioni del Santo Padre Benedetto XVI hanno sorpreso e destato profonda commozione anche fra i non credenti. Ciò premesso, sono comunque certo che lo Spirito Santo Lo abbia guidato in questa sua sofferta decisione, come...
sicuramente guiderà, nel prossimo conclave, i Cardinali che eleggeranno il nuovo Papa.
OK Presidente, ottimo! Ciò premesso va preso atto che i “sinceri democratici” ed i loro supporter, atterriti dall’entrata in campo di Berlusconi, più si agitano (Dio rende ciechi coloro che vuol perdere) e più affondano nelle sabbie mobili del loro...
livore e della loro inconsistenza, come dimostrano anche le loro ultime scomposte uscite su Imu, tasse & C. Ma come, dico io, con tutti le gravi disfunzioni che ha l’Italia, che vanno da una Costituzione che non consente di governare per arrivare ad un costo del lavoro e dell’energia stratosferici, passando per l’attuale scandalo Mps a trazione Pd, a una giustizia che non funziona, ecc.., per i “sinceri democratici” sarebbe la promessa di Berlusconi di azzerare e restituire l’Imu sulla prima casa - di cui ha indicato la copertura e che incide annualmente per appena lo 0,5% sulla spesa pubblica - a far aumentare lo spread? Ma ci facciano il piacere, come avrebbe detto Totò.