Primo: non avrai altro Dio all'infuori di me.
Io sono un Dio geloso.
Chi non raccoglie con me, disperde.
Chi non è con me è contro di me.
Mi fermo e affermo che il commento di Gianteo è incredibilmente ingenuo e ottimista, così come fu ed...
è la Chiesa conciliare e post conciliare che partendo dal "dialogo" (concetto mai usato nei Vangeli) per convertire il mondo ha finito per convertirsi ad esso.
Forse la lettura di Romano Amerio (Iota unum e Stat veritas) potrebbe chiarire le idee del nostro Gianteo.
Anche il libro di De Mattei (Il Concilio Vaticano secondo: una storia mai scritta) potrebbe aiutarlo ad uscire dalla visuale "movimentista" (che tanto deve a quegli strani maestri della nouvelle théologie condannati da Pio XII e imporporati da Giovanni Paolo II) e a rivalutare quella cultura basata sul metodo sillogistico deduttivo del "bolso" neo-tomismo di fine Ottocento e inizio Novecento.
Dall'Europa non credo che riusciremo a tornare indietro, ma ciò non vuol dire che dobbiamo permettere alla BCE, con la sua politica monetaria favorente solo le lobby di cui è serva, di portarci tra le braccia dei cinesi.
Va bene Berlusca. Ci hai fatto la manovrona. Va bene, era necessario! Te lo perdoniamo!Ma ora se vuoi che continuiamo a votarti devi darci in cambio la riforma giudiziaria: i giudici ed i p.m. devono pagare in proprio quando sbagliano, come tutti i...
cittadini. Diversamente, la prossima volta non ti si vota. Cerea.Domenico Fino.
si può avere una struttura costi, completas e precisa, per un litro di benzina e/o di gasolio, dal greggio in barile, in doll.USA (mark-up), fino al prezzo in euro al consumatore finale in Italia?
I cittadini d’Europa, però, non capiscono questa crisi che tanti “esperti” attribuiscono alla globalizzazione dei mercati (ma la globalizzazione non doveva essere un fatto positivo di cui tutti, cittadini, politica ed economia potevano trarne...
benefici?). Una cosa è certa che loro, i cittadini, non l’hanno provocata, ma devono subirla e basta, e si chiedono il perché, visto che hanno solo lavorato e pagate le tasse fino all’ultimo centesimo di euro.
I mercati hanno avuto la meglio grazie anche alle nuove tecnologie informatiche. Infatti basta un clic per spostare ingenti masse di capitali da un capo all’altro del mondo. E la Politica stava e sta solo a guardare senza prendere provvedimenti. Perciò ora subisce questa supremazia dei mercati, anzi essi hanno la “governante” del Mondo, e i politici? becchi e bastonati.
Gli USA hanno commesso un gravissimo errore: finanziare la propria economia con prodotti “derivati”, creando artificiosamente un’economia di carta che prima o poi avrebbe provocata uno “scossone” all’economia reale. Le Borse hanno reagito come era logico reagire: sfiduciare la Politica incapace e inefficiente, non solo, ma creando anche una sorta di “sfiducia costruttiva” tra Banche, investitori e risparmiatori. Il debito sovrano di uno Stato non viene comprato perché le banche non sanno come sostenerlo, essendo esse stesse piene di “debiti derivati” e la raccolta di capitali langue perché i risparmiatori non si fidano più; i tanti fallimenti di Banche, Aziende e imprese che non sono riusciti a rimborsare i loro piccoli risparmi investiti li hanno fatto diventare più “diffidenti”.
Gli Eurobond potrebbero essere una soluzione, però l’Europa si deve dare subito una struttura politica – economica capace e autorevole che sappia parlare con competenza ai Mercati e dare loro la necessaria fiducia. Attenzione, però, l’autorevolezza e la credibilità di una governance europea potrà scaturire solo se la BCE intervenga con energia sulle Banche nazionali e costringerle a “consegnare” tutti i “titoli spazzatura” di cui non hanno il coraggio di disfarsene (perché sperano sempre di recuperare il capitale investito) e sostituirli con moneta vera e non fasulla.
Pilotare una nave in un porto è come raccogliere uova con una pala meccanica. L'impresa Italia ha lo stesso grado di difficoltà o maggiore. L'Italia è in maggioranza moderata e gli elettori non sono stupidi. Purtroppo gli attacchi mediatici...
provocati da Magistrati politicizzati, hanno deliggittimato la classe politica e si è in attesa di una leadership che sappia valorizzare i propri alleati, unirli su programmi e valori. Non si deve sbagliare facendosi trascinare in scelte impopolari, ma invocare austerity dando l'esempio e limitando gli sprechi dovuti al malgoverno di amministratori incapaci o corrotti. Segretario, siamo con te, pronti a costruire un Paese nuovo, anche federalista, ove ogni regione possa valorizzare le sue potenzialità e dove la Politica sia a servizio del Bene Comune. Ermanno Cossiga
CARI AMICI, UN VERO COMANDANTE, UN VERO UFFICIALE, PRENDE SU DI SE' LE RASPONSABILITA'DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI E CON L'ABNEGAZIONE PERSONALE CONDUCE LA SUA TRUPPA ALLA VITTORIA NELLE BETTAGLIE...IL KOMANDANTE SILVIO NON ARRETRA DIFRONTE...
AGLI OSTACOLI INFINITI KE TROVA SUL PERCORSO...COSI COME PER BETTINO CRAXI E L'AVVOCATO AGNELLI, ANCHE X IL KOMANDANTE SILVIO L'ISTINTO DEL COMANDO "RESPONSABILE" SARA' LA NOSTRA LUCE...
Premesso che il Governo – anche e soprattutto in ottemperanza ai diktat Ue sul contenimento della CO2 – è stato costretto a dare il via a questo progetto e pur accettando come vera (e non lo è) che siano i gas serra antropici e non la natura a...
cambiare il clima, se si analizza il metodo di cattura della CO2 di cui sopra, in un giusto rapporto costi benefici, si ha - a causa del notevole surplus (spreco) di energia necessario per realizzarlo - quanto segue: 1) danni all’ecosistema: di fronte ad un ipotizzabile danno di due $ Usa che deriva dall’immissione di una tonnellata di CO2 in atmosfera, per ottenere un beneficio ambientale - supposto e futuribile al 2060-2100 - pari ad un solo $, si andrebbe a spendere da 20-100 $ (carbone) a 100-250 $ (gas); 2) costo del kWh: rincaro dal 60% al 300%. E siccome i dati sono dati, è necessario renderli noti se si vuole uscire da questo devastante cul de sac catastroambientalista, prima che sia troppo tardi
I Paesi che hanno crescita lenta probabilmente hanno troppa politica e poco economia reale. Si trovano cioè nella classica situazione dell’asino di Buridano: non sanno scegliere o meglio hanno poco libertà di scelta, perciò rischiano il default...
(cioè la loro economia muore come l’asino di Buridano). Può sembrare un paradosso, ma dare più soldi ai “poveri” significa far ripartire l’economia. Se non si capisce questo elementare principio non ci sarà mai sviluppo nei Paesi ad alto tasso di “politicizzazione improduttiva”. In un mercato quando l’offerta supera la domanda o si abbassano i prezzi dei beni e dei servizi , aumentando così l’accesso di più consumatori, oppure si riduce la produzione dei beni e servizi aumentando così la disoccupazione. Conclusione, riduciamo la spesa pubblica eliminando corruzione, sprechi e finanziamenti pubblici a servizi ormai obsoleti (ved. Editoria). Allontaniamo la politica dalle aziende pubbliche e liberalizziamo o privatizziamo quelle ormai sull’orlo del fallimento e diamo più fiato all’iniziativa privata e lo Stato regoli e controlli che non ci siano cartelli monopolistici. In definitiva se mettiamo più soldi nelle tasche dei lavoratori, dei poveri e dei pensionati i Paesi che oggi hanno una bassa crescita riprenderanno sicuramente a “correre”. Grazie dell’attenzione.