Ho conosciuto tante località nel mondo,quello che leggo in questi articoli non mi stupisce,ma fa solo inorridire,e soprattuto fa spavento l\'indifferenza del resto del mondo.
Lo spread non scende per il semplice motivo che la manovra “salva Italia” del Governo Monti non ha convinto completamente gli Operatori economici, anzi ha dato loro l’impressione, se non la certezza, che l’Italia non solo entri in una fase di...
difficoltà economica e forse di acuta recessione, ma probabilmente non sarà in grado di onorare il pagamento del suo debito sovrano agli investitori stranieri. La conferma l’hanno avuta con l’annuncio della prossima manovra “cresci Italia” con l’attivazione di un Decreto Legge che contempli le tante decantate “liberalizzazioni”. Gli investitori si sono domandato, ma anche un comune cittadino, come fa un Governo a parlare di crescita dopo aver fatto una manovra –salasso piena, per la maggior parte, di tasse dirette e indirette riducendo ulteriormente il potere di acquisto degli stipendi e dei salari? Le liberalizzazioni sostengono non “attivano” la crescita e lo sviluppo del PIL. Paradossalmente sono le classi “meno abbienti”, se incentivate adeguatamente, che favoriscono lo sviluppo economico di un Paese. Se a queste classi andiamo a tassare i bene essenziali di sussistenza, come poi possiamo aspettarci una crescita della domanda interna? Questi sono i fondamentali di economia che un professore come Monti dovrebbe conoscere bene. Non si può sovraccaricare di pesi oltre un certo limite un povero asino e poi pretendere che lavori come prima o addirittura più di prima. A che giova “liberalizzare” l’orario di apertura dei negozi se poi i clienti sono sempre più rari perché non hanno sufficiente moneta per comprare il necessario, figuriamoci il superfluo. E se la domanda si ferma o diminuisce le imprese non investano, anzi licenziano i lavoratori in surplus e l’economia reale si ferma e ristagna.
I mercati si sarebbero convinti di più con una manovra coraggiosa fatta di tagli alla spesa pubblica che poteva finanziare la riduzione drastica delle aliquote irpef e non viceversa. Una siffatta politica economica coraggiosa sicuramente avrebbe dato una “scossa” alla crescita del PIL, e i conti pubblici sarebbero andati a posto da soli, con la riduzione graduale del Debito sovrano. Le liberalizzazioni sarebbero state un toccasana alla stessa crescita economica facendo balzare il valore PIL da uno striminzito 0,5 -0,7% degli anni trascorsi ad un 2-3% degli anni futuri. Infatti, La spesa corrente non è diminuita e l’attuale avanzo primario del 5% si è creato proprio grazie alla politica impositiva di questo Governo. A Firenze si dice: “Non si possono fare le nozze con i fichi secchi”.
Grazie dell’attenzione.
La via di Orbàn è quella giusta.Si potrebbe raggiungere una federazione europea nel rispetto dell\'autodeterminazione dei popoli(cosa già negata nel 1970 da David Rockfeller). Poichè l\'altra scelta è seguire il delirio olistico...
anglo-ebraico-americano e la guerra mondiale perpetua in atto .. meglio seguire l\'Ungheria, meglio Orbàn
Il punto è che la Germania ha ben capito i fattori critici di successo nel mercato globale del dopo euro e cina nel wto. Li ha capiti e li ha realizzati. Ha ridotto il potere (non possono scioperare) sindacal, il costo dei dipendenti statali (niente...
(niente 13 esima). Ha messo sotto controllo la spesa previdenziale (in pensione a 68 anni e niente pensioni di anzianità). Ha avuto a che fare con sindacati intelligenti che hanno ottenuto riduzioni degli stipendi in cambio della non delocalizzazione. Ha mantenuto le 20 centrali nucleari pagando la produzione dell'energia elettrica il 40% di quanto costa produrre in Italia. Vende armi ai cinesi e tecnologie, fregandosene dei principi morali e di mantenere il primato dell'occidente. Tutti questi sacrifici, hanno prodotto crescita e aumento delle esportazioni. L'Italia ha avuto sindacati irresponsabili, disinformazione demagogica dettata dalla sinistra, forze politiche (prime tra tutte Fini e Casini) troppo attenti agli statali. E Monti farà disastri
quoto in toto romano calvo... anche se e'chiaro a tutti che la germania e la francia hanno giocato sporco con i partner europei per salvare le loro economie(leggi banche)
salveranno italia i farmacisti tassisti giornalai,
la liberalizzazione di questi mestieri ci fara' pagare meno tasse......................................
In Italia , Nessuno lo dice ma c'è stato un colpo di stato ! Le hanno provate tutte per mandare a casa Berlusconi e alla fine ci sono riusciti . Siamo nelle mani delle banche ( poteri forti)Io , i Massoni li chiamo vampiri.Persino i sinistri...
rimpiangeranno Berlusconi......Non solo Noi di centro- destra. Che futuro ragazzi! Grazie per l'ospitalita' e cari saluti. Laura.
si possono estendere gli ammortizzatori social isenza toccare la tutela reale.
l'art. 18 è l'unico modo proprio per i precari di fare causa dopo 3 anni di contratti a termine e farsi assumere, o rivendicare almeno una retribuzione pari a quella...
di chi ha un lavoro stabile.
licenziare con l'art. 18 non è poi così difficile come si pensa.
esistono mille tipizzazioni di giusta causa o giustificato motivo, pe rlicenziare: fra questi, negligenza e improduttività, da oppore a quanti dicono che l'art. 18 protegge solo i fannulloni.
del ddl Ichino, nessuno accenna alla volontà di eliminar eil "collegato Lavoro" e la clausole comproomissorie, recepite nel ccnl del Commercio e nel nuovo contratto FIAT. Al neoassunto una clausola vessatoria preclòlude a vita la possibilità di ricorrere al giudice del lavoro, delegando tutto a costosi arbitrati.
il popolo è sempre più cattivo e prevale l'ignoranza e la superbia, i sacrifici non si sa più cosa siano vige solo la prepotenza l'egoismo anche di qualche impostore mascherato