Vorrei tanto la possibiltà di un confronto in tv,ovunque trasmissione a vostro piacere
con il simpatico Pier Luigi Bersani & il premier Berlusconi per discutere su questione economica del paese. Grazie
E' un articolo intelligente e che davvero mancava per rendere giustizia nel coro delle voci sulla politica del fare e del buon senso ! Bravissimi!!!
Viva Berlusconi e viva Sarkozy!
Come mai quando sbaglia la gente,di qualsiasi ceto,prima o poi,probabilmente ,viene giudicata e paga e perchè i magistrati non pagano mai,mai,mai,mai?????
Tra le criticità del progetto Desertec c'è pure da considerare il devastante effetto abrasivo che ha la sabbia del deserto, sollevata dalle frequenti tempeste di vento,sugli specchi delle centrali di A.che in breve saranno tutti da sostituire. E...
questo vale anche per
eventuali aerogeneratori dell'eolico, pannelli fotovoltaici, ecc.
Condivido pienamente il suo Articolo. Fini si e' staccato dal PDL perche' temeva di non aver piu' spazio per la successione a Berlusconi a causa della LAGA.lO STESSO HA FATTO CASINI.ORA PUNTANO TUTTI E DUE, CON RUTELLI, A FORMARE UN NUOVO PARTITO DI...
DI CENTRO E, COL 12/15% FARE L'AGO DELLA BILANCIA ED ANCHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, COME FECE CRAXI.CI RIUSCIRA'?
AI "POSTINI" L'ARDUA SENTENZA
Come ho commentato in alcuni giornali turchi online, pur non essendo un estimatore di Erdogan, mi sembra che molte sue posizioni, seppur condivisibili perche’ definite liberali (cosi come ritengo la possibilita’ di entrare nelle universita’ col...
velo) vengono contrapposte per un pregiudizio secondo cui ci sarebbe, in tutto quello che fa Erdogan, un disegno nascosto di trasformare la Turchia in un paese islamico, cosa tutta da dimostrare. Sarebbe piu’ auspicabile, a mio avviso, una critica piu’ puntuale e meno dietrologica della politica del governo, e soprattutto uno slancio maggiore da parte delle burocrazie europee, incapaci di trovare una posizione comune sull’annosa questione dell’ingresso della turchia in Europa. Apprezzo la sua analisi sulle riforme che il referendum apportera’, meno, sinceramente, il fatto che una minor influenza da parte di forze non elette (militrari e magistratura) possa portare a degli squilibri a causa degli orientamenti politici dell'attuale governo
Non credo che la democrazia possa funzionare senza un ridotto numero di partiti e senza la loro mediazione nella determinazione della composizione delle istituzioni. L\'attuale legge elettorale favorisce sia il bipolarismo che il bipartitismo, ma...
rafforza la partitocrazia, perchè affida alla burocrazia dei partiti la determinazione della composizione delle istituzioni. Per superare questo limite basterebbe che i candidati siano fossero dagli inscritti ai partiti attraverso elezioni primarie INTERNE. Questo favorirebbe la estensione della base sociale dei partiti e la loro necessaria funzione di interfaccia tra il popolo e le istituzioni. Occorre dunque anche una legge che, attuando finalmente la costituzione, definisca l\'ambito e le modalità dell\'azione dei partiti.
state facendo una guera giusta per tutti vi prego di non fermarvi ora il popolo ha bisogno di voi e di questo proceso giusto ci sono trope ingiustizie nei procesi andate avanti per salvare l`italiani dai artigli dei magistrati