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Numero 462
del 10/02/2012
Iraq
Le truppe usa si apprestano al ritiro dall'iraq PDF Stampa E-mail
! di Stefano Magni
magni@ragionpolitica.it
  
martedì 24 agosto 2010

iraq-100.jpgEntro il fine settimana le ultime truppe Usa lasceranno l'Iraq. Siccome la situazione è ancora critica, gli americani manterranno in Iraq una forza di circa 50mila militari fino alla fine del 2011. Nonostante lo scetticismo ancora diffuso in tutti i media, non si può parlare di una guerra perduta. Se ora queste truppe possono permettersi di ritirarsi in pace è perché la guerra l'hanno vinta.

 
La rete di al qaeda in iraq esisteva prima del 2003 PDF Stampa E-mail
! di Stefano Magni
magni@ragionpolitica.it
  
mercoledì 21 aprile 2010

osama_binladen.jpgTre leader di Al Qaeda sono stati uccisi da due blitz iracheno-americani in meno di 24 ore. Uno di essi, in particolare al Masri, era un fedele seguace di Ayman al Zawahiri, braccio destro di Bin Laden. Tale notizia è molto rilevante, sia per l'attualità dell'Iraq, sia dal punto di vista storico: confuta la tesi secondo cui «in Iraq, prima dell'invasione americana, non c'era terrorismo».

 
I risultati raggiunti in iraq PDF Stampa E-mail
! di Stefano Magni
magni@ragionpolitica.it
  
mercoledì 07 aprile 2010

iraq-100.jpgAl Qaeda, fino a tre anni fa, controllava in Iraq intere province, mentre ora è tornata nell'ombra. Tutto sommato quella svoltasi in Iraq è una guerra vinta. La guerra civile fra sunniti e sciiti non è scoppiata e il risultato principale auspicato con le elezioni è già stato raggiunto: nessun partito politico riflette la visione politica e i fini di Al Qaeda. Non esiste in Iraq l'equivalente dei Talebani in Afghanistan.

 
Un iraq più unito dopo il voto del 7 marzo PDF Stampa E-mail
! di Stefano Magni
magni@ragionpolitica.it
  
mercoledì 10 marzo 2010

victory_iraq.jpgNel 2005 l'Iraq era appena uscito da una dittatura solo nominalmente «laica», ma di fatto settaria, portavoce dei soli sunniti, che infatti, in occasione delle elezioni di quell'anno, boicottarono le urne in massa. Oggi, al contrario di allora, sciiti e sunniti coesistono in diversi partiti, soprattutto nella «Coalizione per lo stato di diritto» uscita vincitrice dal voto del 7 marzo, e guidata dal premier uscente Nouri Al Maliki.

 
Iraq: nuova condanna a morte per alì il chimico PDF Stampa E-mail
! di Enrica Bucciarelli
bucciarelli@ragionpolitica.it
  
martedì 19 gennaio 2010

al-hassan-al-majid.jpgUn tribunale iracheno ha condannato a morte Alì Hassan al Majid, meglio noto come Alì il Chimico, cugino di Saddam Hussein. Si tratta della quarta condanna alla pena capitale per il «re di picche», accusato e condannato per crimini contro l'umanità in relazione ai fatti di Halabja, un villaggio al confine con l'Iran in territorio curdo-iracheno.

 
La strage di baghdad è un attacco alla democrazia PDF Stampa E-mail
! di Daniele Martino
martino@ragionpolitica.it
  
martedì 27 ottobre 2009

attentati_baghdad.jpgLa terribile sequenza di due esplosioni che ha colpito la città di Baghdad, provocando 165 vittime e 540 feriti, rappresenta un duro attacco alle istituzioni democratiche dell'Iraq. Gli attentati sono la tragica conferma di come si sia instaurata una «alleanza del terrore» tra quelle forze che vogliono in tutti i modi destabilizzare il governo di Nouri Al-Maliki.

 
L’iraq verso le politiche 2010 PDF Stampa E-mail
! di Enrica Bucciarelli
bucciarelli@ragionpolitica.it
  
venerdì 16 ottobre 2009

almaliki_nouri.jpgObama sta spingendo affinché l'Iraq possa proseguire sulla strada dell'unità nazionale e sta facendo pressione sul presidente Talabani per l'emanazione di una legge elettorale in vista del voto del prossimo gennaio. A muoversi in preparazione di questo appuntamento è il premier Nouri al-Maliki, il quale ha dato origine ad una nuova coalizione, l'«Alleanza per lo Stato di Diritto».

 
Le tensioni politico-religiose dietro gli attentati di baghdad PDF Stampa E-mail
! di Daniele Martino
martino@ragionpolitica.it
  
venerdì 21 agosto 2009

iraq_attentati.jpgNella giornata di mercoledì una terribile serie di attentati ha sconvolto il centro di Baghdad, provocando più di 100 vittime. E' stato un atto terroristico predisposto con cura, con l'obiettivo di colpire la zona dell'Iraq più mediaticamente «esposta» ai network internazionali. Il principale bersaglio nel mirino dei terroristi è il governo dello sciita Nouri Al-Maliki.

 
Iraq: inizia il ritiro delle truppe usa PDF Stampa E-mail
! di Enrica Bucciarelli
bucciarelli@ragionpolitica.it
  
mercoledì 01 luglio 2009

soldati-usa.jpgL'Iraq sta vivendo una nuova ondata di violenza. Il tutto a pochi giorni dal previsto ritiro delle truppe Usa dai centri urbani iracheni, primo passo dell' «exit-strategy» statunitense, la quale, seppur presentata come concretizzazione delle promesse elettorali di Obama, nella realtà non è che la naturale conseguenza dell'attività e dei documenti già in vigore.

 
Elezioni in iraq: i primi risultati PDF Stampa E-mail
! di Enrica Bucciarelli
bucciarelli@ragionpolitica.it
  
lunedì 16 febbraio 2009
iraq-2.jpg

La Commissione elettorale indipendente irachena ha diffuso i risultati provvisori delle elezioni provinciali svoltesi in Iraq alla fine di gennaio. Ad attirare attenzione è il crollo del partito, ad ispirazione sciita e separatista, del  «Supremo consiglio islamico iracheno», che era forza di governo in molti consigli provinciali dell'Iraq del Sud e che ora si posiziona dietro al partito di al-Maliki.

 
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