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venerdì 19 agosto 2011 |
Tre attacchi nella giornata di giovedì hanno causato sette israeliani morti e trentatre feriti a venti chilometri dalla città di Eilat, celebre località turistica nel deserto del Nev sul Mar Rosso, nei pressi del confine egiziano. Il nuovo Egitto non ha rotto l’alleanza con Gerusalemme, ma non esercita più il controllo di prima sulle frange estremiste ed Israele è la prima vittima della «primavera araba».
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mercoledì 08 settembre 2010 |
Il nuovo tentativo di giungere a un accordo di pace in Medioriente sembra diverso dai precedenti. Il presidente dell'Autorità Palestinese, Abu Mazen, ha stretto la mano al premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Washington, sotto lo sguardo di Obama, vero promotore dei colloqui israelo-palestinesi.
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mercoledì 16 giugno 2010 |
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Domenica scorsa ho letto con incredulità l'articolo di fondo pubblicato su La Stampa a firma di Barbara Spinelli. Solitamente il bersaglio preferito dell'editorialista del quotidiano torinese è il Presidente del Consiglio, concepito come l'essenza di ogni male. Nel caso specifico invece, il bersaglio preso di mira dalla Spinelli è Israele.
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lunedì 14 giugno 2010 |
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Nei conflitti dell'epoca postmoderna il terreno della comunicazione diviene fondamentale per uscire vittoriosi. Così, ad esempio, se lo Stato d'Israele non vuole rimanere isolato nella sua battaglia, deve convincersi che non tutti gli scontri richiedono l'impiego della forza, e che, comunque, la gestione della pubblica opinione mondiale è essenziale.
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mercoledì 09 giugno 2010 |
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La vicenda del blitz israeliano sulla nave turca con a bordo sedicenti «pacifisti» ha reso ancora più difficile la situazione in Medio Oriente. Ma l'immediata reazione di condanna della comunità internazionale, nata sull'onda emotiva per le tragiche conseguenze dell'intervento, purtroppo ha di fatto isolato il governo israeliano nei giorni successivi alla tragedia.
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mercoledì 09 giugno 2010 |
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Nei conflitti dell'epoca post-moderna, il terreno della comunicazione si trova ad essere fondamentale per uscire vittoriosi. Se Israele non vuole rimanere isolata nella sua battaglia, deve convincersi che non tutti gli scontri richiedono l'impiego della forza e che, comunque, la gestione della pubblica opinione mondiale è essenziale.
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martedì 08 giugno 2010 |
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La vicenda del blitz israeliano sulla nave turca con a bordo sedicenti «pacifisti» ha reso ancora più incandescente la situazione mediorientale. Ma la reazione di condanna della comunità internazionale, che con ogni probabilità è nata sull'onda emotiva dovuta alle conseguenze sanguinose dell'intervento militare sulla «Mavi Marmara», purtroppo ha di fatto isolato il governo dello Stato ebraico nei giorni successivi alla tragedia.
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sabato 05 giugno 2010 |
I tragici eventi verificatisi al largo della striscia di Gaza, lo scorso lunedì, hanno scosso l'opinione pubblica. Sarebbe una tragedia ancora più grande se il danno consumatosi rafforzasse le posizioni di quanti osteggiano il processo di pace in Medioriente. Il governo italiano è al lavoro affinché ciò non accada e farà tutto quanto in suo potere per dimostrare la sua vicinanza e la sincera amicizia che ci legano tanto al popolo israeliano quanto a quello palestinese.
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venerdì 04 giugno 2010 |
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Sarebbe una tragedia ancora più grande se il danno consumatosi al largo della Striscia di Gaza rafforzasse le posizioni di quanti osteggiano il processo di pace in Medioriente. Il governo italiano è al lavoro affinché ciò non accada.
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