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martedì 31 agosto 2010 |
Dopo l'alluvione del fiume Indo in Pakistan, il sostegno che sarà devoluto a livello mondiale è di circa 815 milioni di dollari. Per il momento i fondi arrivano, ma con grande calma. Come mai? L'opinione più diffusa negli ambienti progressisti è la solita parola d'ordine: «islamofobia». Si pensa che il Pakistan non venga aiutato dall'Occidente perché è un Paese musulmano. La realtà, però, è completamente differente.
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mercoledì 04 agosto 2010 |
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«La comunità internazionale sta perdendo la guerra contro i Talebani». E' questa la dura opinione espressa dal presidente pakistano, Ali Zardari, al giornale francese «Le Monde». A quanto pare Zardari cerca di uscire così dall'angolo in cui si è ritrovato negli ultimi giorni, in particolar modo dopo le cosiddette «rivelazioni» del sito Wikileaks.
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sabato 24 luglio 2010 |
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Rimane alta la tensione in Pakistan dopo i violenti scontri tra islamici e cristiani scoppiati il 19 luglio, il giorno del funerale dei due fratelli cristiani uccisi a colpi di arma da fuoco all'uscita dal tribunale dove si era conclusa un'udienza del processo per blasfemia a loro carico. Alle proteste della comunità cristiana, gli islamici hanno reagito attaccando case e attività commerciali.
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giovedì 22 luglio 2010 |
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Rimane alta la tensione in Pakistan dopo i violenti scontri tra islamici e cristiani scoppiati il 19 luglio, il giorno del funerale dei due fratelli cristiani uccisi a colpi di arma da fuoco all'uscita dal tribunale dove si era conclusa un'udienza del processo per blasfemia a loro carico. Alle proteste della comunità cristiana, gli islamici hanno reagito attaccando case e attività commerciali.
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sabato 29 maggio 2010 |
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Un doppio attacco suicida, il 28 maggio, ha insanguinato le strade di Lahore, nel Punjab pakistano. Due commando di terroristi hanno preso di mira le moschee Dar-ul-Zakir e di Bait-ul-Noor, che come tutti i venerdì erano gremite di fedeli, tutti appartenenti ad una minoranza musulmana, gli Ahmidi. Il bilancio finale parla di ottanta morti.
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sabato 27 marzo 2010 |
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Si sono svolti a Rawalpindi, in Pakistan, i funerali di Arshed Masih, il cristiano morto lunedì dopo essere stato bruciato vivo per aver rifiutato di convertirsi all'Islam. Masih aveva riportato ustioni sull'80% del corpo. Questo episodio si inscrive in un quadro drammatico di intimidazioni e di abusi contro la minoranza cristiana in Pakistan.
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mercoledì 24 marzo 2010 |
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Si sono svolti a Rawalpindi, in Pakistan, i funerali di Arshed Masih, il cristiano deceduto la sera di lunedì dopo essere stato bruciato vivo per aver rifiutato di tradire la sua fede e di convertirsi alla religione islamica. Arshed Masih aveva riportato ustioni sull'80% del corpo ed era stato ricoverato in condizioni disperate presso l'ospedale «Sacra Famiglia» di Rawalpindi lo scorso venerdì. Questo episodio si inscrive in un quadro di abusi contro i cristiani in Pakistan.
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venerdì 19 marzo 2010 |
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Il presidente pachistano, Ali Zardari, sotto la pressione delle diplomazie americana e saudita sembra aver imposto una svolta nelle operazioni militari e d'intelligence contro i Talebani, arrivando nei mesi scorsi alla cattura di diversi membri di primo piano della «shura di Quetta», una sorta di «direttorio» taliban. Un più robusto impegno da parte di Islamabad nel contrasto ai fiancheggiatori di Al Qaeda è condizione essenziale per la vittoria in Afghanistan.
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sabato 24 ottobre 2009 |
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Mentre Barack Obama, come un novello Amleto, tentenna sul da farsi in Afghanistan ed in Pakistan, in quell'area, che in gergo si chiama Afpak (un acronimo che dà l'idea della indissolubilità delle due crisi), la situazione si fa sempre più incandescente. Il punto è che l'intervento americano e della Nato in Afghanistan, che era stato intrapreso per dare la caccia ad Al Qaeda, nel corso degli anni si è trasformato in qualche cosa di ben diverso.
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mercoledì 06 maggio 2009 |
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Il 23 aprile scorso David Kilcullen, esperto di contro-insorgenza internazionale e consulente del generale Petraeus, è stato ascoltato dal Comitato statunitense per le Forze Armate a proposito della situazione in Pakistan. Il quadro che ne è uscito è a dir poco allarmante. Dall'analisi di Kilcullen è emersa la necessità, per gli Stati Uniti, di mettere in campo una nuova strategia nel paese asiatico.
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