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mercoledì 02 marzo 2011 |
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Quando Silvio Berlusconi parla degli scarsi poteri che la Carta costituzionale assegna al governo e sottolinea i pesanti limiti che la stessa pone all'attività dell'esecutivo, dice una cosa che anche molti dei suoi avversari pensano ma, per convenienza e tatticismo, non hanno il coraggio di dire.
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giovedì 24 febbraio 2011 |
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Mai s'era visto un presidente della Camera denunciare l'esistenza di deputati disposti alla campagna acquisti. Il ruolo istituzionale di Fini dovrebbe portarlo a garantire imparzialmente la dignità e la credibilità di ogni parlamentare. Ma così non è.
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venerdì 18 febbraio 2011 |
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Fini ha dimostrato tale e tanto spirito democratico da far scappar via a gambe levate sette senatori. Il perché è presto spiegato: non solo egli ha dimostrato una concezione assolutamente autocratica del proprio ruolo di capobastone, ma ha optato per una scelta politica di indirizzo assolutamente surreale e non tollerabile per chi si riconosce nei valori della destra, ovvero la svolta netta verso sinistra.
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giovedì 17 febbraio 2011 |
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La Bindi candidata premier della grande alleanza antiberlusconiana? Lo propone Nichi Vendola, e anche Romano Prodi dà la sua benedizione. Facile immaginare lo slogan da stampare sui manifesti accanto al volto di Rosy: «La castità al potere». Non riforme, bensì costumi più morigerati per arginare la deriva scosciata, scollacciata, libertina e festaiola della società italiana.
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giovedì 17 febbraio 2011 |
Le contraddizioni della sinistra: da una parte è ligia al più osservante formalismo etico, attivissima nel giudicare Silvio Berlusconi, dall'altra esalta l'anarchia assiologica del relativismo contemporaneo. Accade dunque che la sinistra incarni una cultura radicale di massa, pur comportandosi all'un tempo come una forza puritana e quindi moralista.
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martedì 15 febbraio 2011 |
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Nel «Manifesto di Ventotene» c'è tutto il Palasharp, dalla A alla Z. C'è lo sprezzo totale nei confronti della democrazia rappresentativa, l'elitarismo delle burocrazie finanziarie e bancarie, italiane e non solo, il laicismo più burberamente anticlericale. C'è, oggi come allora, una rappresentazione dell'Italia grottesca nella sua irrealtà. Un'Italia indigeribile per gli austeri «intellettuali» da salotto cui proprio non va giù che il nostro Paese sia governato da un «figlio» del consenso popolare di massa.
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lunedì 14 febbraio 2011 |
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Gianfranco Fini ha annunciato domenica che sarebbe disponibile a lasciare il suo incarico istituzionale solo nel caso in cui un'analoga decisione venisse presa dal presidente del Consiglio. E' solamente un giochetto retorico, che conferma come l'unico obiettivo della terza carica dello Stato sia quello di contribuire alla cacciata del premier Berlusconi da Palazzo Chigi.
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lunedì 07 febbraio 2011 |
Di Pietro invoca «la presa della Bastiglia» ma dovrebbe ricordarsi del 9 Termidoro: gli umori della piazza sono spesso mutevoli e seguono sempre chi urla più forte e, per mille scalmanati che improvvisano un disgustoso carnevale ad Arcore, milioni sono i cittadini ormai nauseati dalla frenesia manettara.
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giovedì 03 febbraio 2011 |
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Santoro e Travaglio hanno deciso di fondare un movimento di «legittima difesa» contro il presidente del Consiglio. Premesso che la loro «discesa in campo» non è certo cosa nuova, visto che le generalità politiche dei suddetti sono arcinote da tempo, gli unici a doversi preoccupare di questa iniziativa sono i dirigenti del Pd.
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mercoledì 02 febbraio 2011 |
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Un certo modo demagogico di portare avanti l'opposizione a Silvio Berlusconi lo avevamo riscontrato, in passato, soltanto in Di Pietro o nei pasdaran del Pd come la Bindi. Invece la puntata di Ballarò del 1° febbraio ci ha consegnato la figura di un nuovo campione di demagogia antiberlusconiana un tanto al chilo: Pier Ferdinando Casini.
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