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mercoledì 08 ottobre 2008 |
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Mentre continua a infuriare la crisi, i governi sono chiamati ad adottare misure lucide e coraggiose, consapevoli dello stato attuale dell‘economia e della necessità di fare fronte alla situazione d‘emergenza con decisioni extra-ordinarie. Occorre ad esempio mettere in atto un intervento sulle banche al fine di evitare il loro fallimento, perché, nel caso di insolvenza generalizzata, si andrebbe alla paralisi delle attività economiche.
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mercoledì 08 ottobre 2008 |
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Le crisi economiche raramente sono come i raffreddori di stagione. I loro danni non colpiscono solo il portafogli, ma anche gli animi, spargendo disperazione personale e sfiducia pubblica. La paura diventa così la reazione più naturale che l‘istinto di sopravvivenza scatena di fronte ad una minaccia così drammatica. Ma è in situazioni estreme che si temprano gli animi spolverando gli strati superflui.
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mercoledì 24 settembre 2008 |
L‘attuale grave crisi economico-finanziaria mostra chiaramente i limiti di due visioni dell‘economia e della società, opposte e speculari, ossia il neo-liberismo e la iper-regolazione. Entrambi non funzionano di fronte alle dinamiche del capitalismo. Il primo aveva detto che la globalizzazione era il migliore dei mondi possibili. Il secondo aveva scaricato sulla globalizzazione le crisi definitive della sinistra. |
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giovedì 18 settembre 2008 |
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Il cinismo dei piloti e il calcolo di una Cgil che ha preferito un insuccesso del governo al salvataggio di 20.000 posti di lavoro hanno contribuito al probabile epilogo di Alitalia, con tutti gli effetti che ne seguirebbero per l‘economia italiana e per la sorte delle categorie di dipendenti della Compagnia meno protette.
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mercoledì 17 settembre 2008 |
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In un momento in cui le borse bruciano miliardi e in cui la speculazione ha drogato gli scenari economici, il nostro governo intende farsi portatore dell‘istanza di garantire più ordine a livello globale: in occasione della presidenza italiana del G8, il ministro Tremonti ritiene importante che l‘Italia assuma un ruolo propositivo, volto a stimolare la riorganizzazione di un quadro di regole più stringenti. Tremonti ritiene che dopo la crisi l‘Italia sarà più forte di prima, e questo perché il sistema bancario è solido.
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venerdì 29 agosto 2008 |
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C‘è una ragione che può riunire il nostro paese intorno al progetto di federalismo fiscale: si tratta dell‘intenzione di porre fine alle spese folli, e soprattutto opache, che alimentano da molti anni forme di clientelismo intollerabili, che frenano la crescita economica e il livello di competitività del sistema-Italia. Non soltanto nelle Regioni meridionali.
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mercoledì 27 agosto 2008 |
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Il Sud ha due grandi opportunità per rilanciare la sua economia: il federalismo fiscale e lo scambio euro-mediterraneo. Occorre però che le eccellenze imprenditoriali presenti sul territorio non restino casi isolati; bisogna perciò indurre processi di imitazione virtuosi e capaci di generare un sistema ad economia diffusa in grado di far fruttare competenze e tipicità emergenti.
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lunedì 25 agosto 2008 |
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Sui giornali vicini alla sinistra si fa sempre più strada, giorno dopo giorno, il teorema riguardante la diffidenza e l‘avversione di tanti cittadini meridionali nei confronti del federalismo fiscale. Si tratta però di un luogo comune, montato ad arte dai professionisti dell‘informazione di parte ed interessata. La popolazione del Mezzogiorno non è affatto spaventata da questa novità.
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lunedì 21 luglio 2008 |
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L‘Italia deve far fronte alla crisi internazionale con le proprie forze: il compito è arduo. Limitatamente al settore petrolifero è in atto una manovra che vuole ridurre le speculazioni finanziarie e i prezzi dei prodotti in commercio: l‘aumento del prezzo del greggio dipende anche dalla politica miope dei paesi Opec e da un indebolimento del dollaro Usa.
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