«Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato». L'art. 27 della Costituzione è il punto di partenza di una riflessione intorno al sistema penitenziario e al decreto legge sulle carceri del ministro della Giustizia Severino.
La nota congiunta tra Pd e Pdl è l'inizio di un dibattito politico per ottenere una legge elettorale che mantenga un sistema bipolare in grado di produrre una solida maggioranza a fronte di una solida opposizione, che sostituisca la litigiosità delle nostre assemblee con una costruttiva dialettica politica.
Le situazioni di crisi generano opportunità. La nuova fase di dialogo e confronto sulla legge elettorale che si è aperta tra Partito Democratico ed il Popolo della Libertà, della quale Silvio Berlusconi è stato fautore, ne è la lampante dimostrazione.
Oggi la richiesta principale dei giovani italiani non è l’avere il cosiddetto «posto fisso» come quello dei loro genitori. Le rivendicazioni riguardano l’allargamento dei canali di ingresso nel mercato del lavoro e la possibilità di accesso al credito per chi non ha il vecchio posto fisso.
Con 264 voti favorevoli del Popolo della Libertà e della Lega Nord e 211 contrari è passato alla Camera l'emendamento che introduce novità importanti rispetto alla legge Vassalli del 1987, emanata in seguito alla vittoria del «si» al Referendum sulla responsabilità civile dei magistrati.
Lusi, ex tesoriere della Margherita, ha soffiato dal bilancio del suo vecchio partito ben 13 milioni di euro. Ai tempi nessuno si era accorto di nulla (?), neppure Rutelli che, pare, vivesse in simbiosi con lui. Oggi, invece, con indignazione viene annunciata la sua espulsione dal gruppo Pd.
E' in corso a Palazzo Chigi il negoziato tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. Sono quattro i punti in discussione: forme contrattuali, flessibilità in entrata e in uscita, ammortizzatori sociali e salari. Il ministro Fornero ha aggiunto anche la conciliazione nelle cause di lavoro tra i temi in discussione.
Ciò che suscita preoccupazione, in merito al processo Mills, è l'accelerazione che esso ha subìto, dando l'impressione che la Corte voglia arrivare ad una sentenza di condanna prima che possa intervenire la prescrizione.
Oscar Luigi Scalfaro fu un Capo dello Stato incline ad interpretare in maniera decisamente libera e creativa il proprio ruolo: un'attitudine che non trovava riscontro in nessuno degli uomini che lo avevano preceduto ma che costituirà un precedente ormai consolidato.
Il mantenimento della pax negli equilibri tra Cgil e Pd non rappresenta un motivo valido per dilatare i tempi di approvazione di un provvedimento in materia di lavoro. L'Esecutivo ha gli strumenti per accelerare l'iter. Serve solo un po' di coraggio.