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giovedì 11 agosto 2011 |
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In Turchia, dopo le dimissioni senza precedenti dei massimi esponenti militari e la loro immediata sostituzione da parte del presidente Gul, si apre una nuova era, per la quale si ipotizzano due scenari diversi. Le strade sono due: mentre la prima va verso la possibilità di una democrazia reale (che sarebbe negli interessi dell'Europa), la seconda ipotizza un'ulteriore islamizzazione e radicalizzazione della Turchia.
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martedì 14 settembre 2010 |
Turchia più democratica o più islamica? La riforma della Costituzione, approvata a maggioranza assoluta dal referendum del 12 settembre, garantisce entrambe le cose. La Turchia, d'ora in avanti, sarà molto più democratica. E quindi, anche più islamica. La religione, quindi, è il principale rovescio della medaglia di questa riforma.
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venerdì 04 giugno 2010 |
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A quattro anni dall'uccisione di don Andrea Santoro, ecco che un'altra morte violenta colpisce la piccola comunità cattolica in Turchia. La vittima è monsignor Luigi Padovese: dal 2004 era il vicario apostolico dell'Anatolia. Padovese è stato accoltellato a morte dal suo autista nella sua residenza di Iskenderun. |
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sabato 23 gennaio 2010 |
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Il blitz compiuto dalle forze di sicurezza di Ankara nella giornata di venerdì ha inflitto un durissimo colpo alla struttura operativa di Al Qaeda in Turchia. Grazie a un'azione scattata contemporaneamente in ben sei province del paese, culminata nell'arresto del capo dell'organizzazione fondamentalista Serdal Erbasi, il governo turco ha dimostrato forte capacità di reazione alla minaccia terroristica.
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martedì 20 ottobre 2009 |
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Le decisioni del governo turco stanno procedendo sempre più nella direzione di una forte ambiguità tra la storica linea filo-occidentale ed un atteggiamento ostile verso Israele. Esaminando le decisioni assunte dal governo di Ankara, sembra emergere la volontà di sostenere entrambe le posizioni, collaborando contemporaneamente con Israele e la Siria, con l'Iran e il duo Europa-Stati Uniti.
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mercoledì 03 dicembre 2008 |
Dall'Europa fino agli Stati Uniti passando per la Russia e per l'Onu, non si può prescindere dal ruolo che può esercitare la Turchia, quale membro della Nato, tra Europa e Asia. Ankara rappresenta, inoltre, un affidabile interlocutore per la risoluzione della crisi nel Medioriente: il fatto che essa sia laica e musulmana, ma riluttante a qualsiasi forma di estremismo, è certo un punto di forza per una mediazione efficace.
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