L'Italia è tra i Paesi con i migliori risultati in tema di e-Government: prima per disponibilità e seconda per qualità e innovazione sulla base dei venti servizi considerati prioritari per i cittadini e le imprese, con una disponibilità telematica che ha raggiunto il 100% (era il 69% nel 2009), contro una media europea che si ferma all'82%. Sono questi i risultati dell'indagine «European e-Government Benchmarking 2010» condotta dalla Commissione europea e portata alla luce nel corso dell'e-Government Global Symposium tenutosi a Seoul per discutere delle opportunità di crescita e del rafforzamento della cooperazione globale attraverso il dialogo tra governi regionali, organizzazioni internazionali e attori del settore privato in grado di apportare un contributo al superamento del digital divide. Nel corso del convegno, organizzato dal Ministro della Pubblica Amministrazione e Sicurezza della Corea del Sud, il Presidente di DigitPA Italia Francesco Beltrame è intervenuto per illustrare lo stato di avanzamento del processo di digitalizzazione della PA italiana e i servizi introdotti nell'ambito del piano e-Gov 2012.
Il processo di riforma in atto nella Pubblica Amministrazione, che dal 2009 ad oggi ha portato a un forte innalzamento del livello dell'innovazione dei servizi, ha inciso concretamente sui comportamenti e sulle prassi sia delle amministrazioni che dei cittadini. Dal novembre 2008 ad oggi il ministro Brunetta ha attivato una serie di servizi innovativi per i cittadini e per le imprese: da Reti amiche a Linea Amica, dalla creazione del portale http://www.vivifacile.gov.it - il servizio di comunicazione integrata con la PA che dà l'accesso ad aree tematiche differenti: scuola, salute, previdenza, mobilità e fisco - alla messa a regime del sistema elettronico di trasmissione telematica all'Inps dei certificati di malattia di 17 milioni di lavoratori dipendenti, fino ad arrivare alla diffusione di milioni di Pec (Posta elettronica certificata) fra i cittadini e le imprese. Nello stesso arco temporale - ha concluso Beltrame - sono stati sottoscritti 170 protocolli d'intesa per favorire la diffusione dell'innovazione con PA centrali e locali, con imprese e associazioni.
Proprio in questi giorni poi l'Inail e l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia (Anci) hanno sottoscritto un accordo per offrire servizi migliori all'utenza e per migliorare l'efficienza gestionale nei Comuni italiani, utilizzando i collegamenti telematici per realizzare quell'integrazione tra gli uffici comunali e le basi-dati gestite dall'Inail in modo da permettere all'Istituto di ricevere in tempo reale le informazioni registrate negli uffici comunali ed ai Comuni di accedere ai dati detenuti dall'Inail. L'accordo, come dichiarato dal Presidente dell'Istituto per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, rappresenta non solo una grande opportunità per accelerare lo snellimento dei procedimenti amministrativi e burocratici a favore delle imprese, ma anche un rafforzamento dell'azione di vigilanza per l'emersione del sommerso.
Il processo di modernizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana avviato dal ministro Brunetta ha interessato e innovato tutti gli aspetti del rapporto della pubblica amministrazione e delle imprese verso il cittadino utente, rendendo i servizi al tempo stesso più accessibili, più semplici e qualitativamente migliori.
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