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numero 280
6 marzo 2008
 
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di GHIGNO DI TACCO 20 gennaio 2006 08:20

LA SINISTRA E LA "SINDROME DI PINOCCHIO"

Egregio Don Gianni, mi permetto di ricordare ai tanti che, il finanziamento illecito dei partiti e il sistema clientelare conseguente che ne è scaturito fino ad oggi, fu inventato dai comunisti non dai democratici cristiani come oggi larga parte dell'opinione pubblica erroneamente pensa.
Le laute e sistematiche elergizioni di denaro che provenivano dalla Russia (libro nero del comunismo) costrinsero la "balena bianca" a un "adeguamento" al sistema che "esplose" con Tangentopoli.
Oggi, bancopoli è la "prova" che, durante il periodo forcaiolo meneghino, la magistratura indagò a "senso unico" solo in determinati partiti (DC e alleati).
Bettino Craxi (ieri ricorreva l'anniversario della Sua morte) fu il capro espiatorio e la vittima sacrificale di questo sistema corrotto e perverso insieme a pochi altri, praticamente, quelli che non si sono suicidati in carcere, grazie al "colto" magistrato del tempo che li indagava, a colpi di avvisi di garanzia che "genialmente" trasformò in un'arma nelle mani della magistratura "letterata" per estorcere delazioni nei confronti degli indagati.
Il famoso "colpo di Stato meneghin - togato" che passò, ai tempi, quasi inosservato.
Che i comunisti neghino l'evidenza, financo al punto di voler riscrivere la Storia a proprio piacimento: è palese!
Ergo......
Alle urne, gli italiani riflettano bene prima di votare!

Cordialità

P.S. Io sono Io..........

di Nicola Guastamacchia 20 gennaio 2006 20:20

SINISTRA ITALIANA: PECCATO ORIGINARIO -CHIUNQUE PROVENIENE DAL PARTITO COMUNISTA PORTA IL SEGNO DEL BOLSCEVISMO LENINISTA.

Caro Anico, nella sinistra italiana, non vi è un problema soggettivo perchè, tutti o quasi tutti al 98%, mi risulta essere onesti idealmente. Quello che mi preoccupa e dovrebbe preoccupare tutto il popolo italiano è la loro ideologia che, nella storia già scritta e vissuta, ha esercitato la sua becera violenza fisica e psicologica, principalmente, proprio, sui sui figli del partito.
Vediamo ciò che accadde in Russia al tempo della rivoluzione d'ottobre 1917, dopo la presa del potere, tutta o quasi,la classe dirigente fù falcidiata,non dall'avversario zarista ma, proprio da quella rivoluzione tradita.
I morti ammazzati per ragione politica compreso Troschi,il generale dell'armata rossa che vinse di fatto, l'esercito bianco,furono decine di migliaia. Non contento di ciò,inoltre, il "comunismo"fece strage di contadini ed inermi cittadini per il sol fatto che, non condividevano le idee stataliste.
Per cui, io temo, non i comunisti come tali ma, la loro ideologia che malignamente,in nome della democrazia, non appena raggiunto il potere,dopo alcuni anni,si ricomincia da capo,a torturare poveri cittadini cercando di distruggere in essi quell'anelito di libertà che li pervade sin dalla nascita.
Questo è il socialcomunismo è per quello di catastrofico ha commesso ai danni degli esseri umani andrebbe bandito per sempre. Ciò che mi ha dato molto fastidio nel partito comunista è che il dirigenti di allora ed i figli di essi, continuano a fari gli gnorri degli orrori che venivano commessi in quel falso paradiso in nome dell'egualianza.
Distinti saluti.
Nicola Guastamacchia

di GHIGNO DI TACCO 22 gennaio 2006 07:22

A NICOLA

Caro Nicola, innanzitutto, approfitto per salutarTi.
Dirti che hai ragione è ovvio!
Con me (anticomunista viscerale), parlando degli storici orrori del comunismo - invito tutti a leggere il "libro nero del comunismo" - sfondi una "porta aperta".

Cordialità.

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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
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Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
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