Questo è solo uno dell'interminabile elenco di di omicidi e massacri (vedi foibe) commessi tra il 1945 ed il 1948 in funzione di una ideologia, i cui effetti erano già stati ampiamente sperimentati in Russia, basata sull'odio di classe che doveva necessariamente sfciare nella eliminazione fisica del proprio avversario o concorrente politico.
Purtroppo l'aspetto più inquietante è che chi a quell'epoca stese un velo prottetivo, fatto di omertà o di imposti silenzi, fino ad arrivare alla emanazione di una aministia per i casi meno occultabili, nei confronti degli autori di queste efferatezze, si presenta ancora oggi come classe dirigente che pretende di governare l'Italia in funzione di valori derivanti da quegli episodi.
SCRIVI UNA RIPOSTA A QUESTA DISCUSSIONE
le migliori verranno pubblicate in queste pagine
Iscriviti alla newsletter
per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail