a tutti coloro che senza meriti vogliono accedere a qualunque costo,
ai poteri e cariche istituzionali, corporative e dirigenziali,
raccattando le numerose prebende e qualifiche in arte create, appoggiate e finanziate dal partito-sindacato.Diversamente per le loro riconosciute incapacità professionali e personali,saranno a loro per sempre preclusi al raggiungimento e soddisfazione dei progetti individuali. Comunista è anche colui che prova infinita invidia e rabbia, verso coloro che sanno affrontare la vita con le proprie forze indipendentemente dagli ostacoli. Si riscoprono comunisti convinti anche i figli dei nostalgici, che non accettano il fallimento e tramonto ideologico appartenuto ai loro famigliari. In natura umana si assimilano istintivamente al comunismo,chi è dominato da una invisibile ma repressa aggressività, spesso mascherando ed alternando la stessa facendo parte attiva ai diversi movimenti.
di Irene
19 maggio 2006 16:19
Mah
E' buffo che continuiate ad accusare la sinistra di essere invidiosa, violenta ed aggressiva.... proprio voi che non riuscite a scrivere un post senza essere acidi e livorosi.
Avete perso le elezioni ma non è la fine del mondo! Mettetevi tranquilli, in fondo dovete solo aspettare cinque anni per riprovarci.
di calzolari lorenzo
19 maggio 2006 18:19
entusiasmo infondato
Irene, il fatto che abbiamo perso le elezioni non è certo la fine del mondo,ma quella delle speranze di tanti italiani sì. Probabilmente se avrai la sensibilità di avvertire ciò che cambierà anche per te, come semplice cittadina, nel rapporto con le istituzioni, tra cinque anni sarai meno entusiasta di quanto lo sei oggi.
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