È ora che le voci degli scienziati italiani si facciano sentire per smentire i falsi profeti. Abbiamo perso sin troppo tempo per aver abdicato dal nucleare, tempo che non significa appena denaro gettato al vento, ma un patrimonio di conoscenze che i nostri scienziati si sono visti ridurre in polvere. Come si può esercitare una scelta strategica come quella delle fonti energetiche affidandosi ad un referendum? Sono stato ricercatore del CNR ed ho partecipato ad innumerevoli riunioni con i colleghi dell'allora CNEN e quelli dell'Euratom. Mentre in Italia si filosofeggiava, Francia e Germania progredivano nella ricerca nucleare ed oggi vendono energia ai poveri fessi come noi. È ora di cambiare.
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