Sesso, eros e amore, se ho ben capito, sarebbero i corrispettivi della sfera materiale, psichica e spirituale nell'uomo.
E' senz'altro suggestiva l'analisi che legge nell'erotizzazione della contemporaneità l'effetto di un certo panpsichismo che pervade parimenti il nostro "etere".
La complessità del fenomeno uomo, nell'ipotesi classica, non permetteva di dividere le tre sfere, tutt'al più ne riconosceve la gerarchizzazione interna e la conseguente subordinazione.
Il Cristianesimo per questa ragione non si lascia ridurre ad un platonismo dualizzante, sa bene quale sia il costo della perdita della corporeità: la disumanizzazione.
Se è così, l'erotizzazione è un movimento ideologico, ossia la pretesa di totalizzare un aspetto del reale, un'astrazione che non sa rispettare la propria essenza e pretende un ruolo che non ha.
Complimenti per l'accuratezza della Sua riflessione.
Giampaolo Ghilardi
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