L'epoca in cui viviamo è molto simile a quella in cui è vissuto Marx ma moltiplicata alla dimensione dello sviluppo attuale dei mezzi di produzione.
L'industrializzazione impetuosa dell'Asia con la trasformazione in salariati di milioni di ex contadini all'anno; Interi comparti industriali in decadenza nei paesi capitalisticamente maturi che costringono ad un'impietosa ristrutturazione sociale; Il ridimensionamento Americano e l'assetto multipolare spazzano via ogni velleità di governo internazionale. L'affermarsi della democrazia (miglior involucro del capitalismo) come sistema di governo più diffuso nel mondo, non servirà ad evitare la cupa prospettiva di nuovi conflitti al confronto dei quali i primi due sembreranno uno scherzo... Questa era ed è la profezia di Marx!
Che fare? Si chiese Lenin. Vota Berlusconi! direste Voi. ;-)
Saluti.
Giuseppe.
di stefyland
25 agosto 2008 20:25
Volate verso la falce e il martello
"Che fare?" Si chiese Lenin. "Inventiamo il comunismo, che frutterà 200 milioni di morti! Inventiamo anche i gulag, già che ci siamo!" (Copiati poi da Hitler sotto il nome di lager, rivisitati da Stalin, e ribattezzati da Mao come laogai).
Si capisce che voto Berlusconi!
Il comunismo se lo goda chi se lo merita, per la sua ostinazione a tenere chiusi gli occhi davanti alla Storia e alla realtà. Se in Italia non attecchisce, c'è sempre l'aereo per raggiungere i "paradisi" attuali della gloriosa falce e martello.
di Ilarioantonio
1 settembre 2008 15:01
L'involucro del comunismo: La povertà
L'involucro del comunismo: è la povertà.
Il tentativo di impoverire anche l'Italia non è certo mancato;
oggi purtroppo abbiamo gli esempi,
che ci hanno fatto pagare molto caro le conseguenze.
Ma gli italiani hanno capito da dove proviene il male
e hanno votato Berlusconi.
A chi rode l'idea,
la colpa è soltanto di chi ha il rodimento, e nonostante tutti "i ritorni in cuffia" purtroppo, non vuol capire.
Il male, che è solamente suo,
è pregato di tenerselo per sé,
senza espanderlo su zone incontaminate.
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