Questa Italia ha generato figli e figliastri; pochi figli e molti figliastri. Figliastri che hanno accumulato un gran rancore non facile da smaltire con semplici parole di convenienza.I decenni passati sono serviti agli italiani per la ricostruzione dell'Italia; merito, lavoro, scuola, abnegazione, profitto: in'insieme di componenti nel nome dell'Italia. Oggi scopriamo che, gran parte degli italiani, questa Italia, se la ritrova matrigna: Una matrigna che ha pensato a baciare in fronte i suoi figli prediletti, mentre, al tempo stesso, a lasciarsi calpestare nel suo orgoglio di patria e nella sua identità culturale, da retrogradi invasori privi di ogni elementare rispetto. Tutti i movimenti di piazza, finora governati dal malcontento, non sono altro che tanti figliastri, con il pieno di illusioni ideologiche e con il vuoto della concretezza.Per rivedere un po' d'Italia, credo bisogna ripartire da dove siamo rimasti quarant'anni fa.
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