Quando in tutta umiltà lo andammo a visitare ad Hammamet con alcuni socialisti militanti di base, mi si strise il cuore quando allontanatomi scattai con il flash alcune foto. Colto di sorpresa si spaventò e rientrò immediatamente in casa. Questo fu capace di fare ad un Grande Uomo l'armata gioiosa degli ipocriti. Rendere un incubo gli ultimi anni della sua vita. Non gli perdonarono mai di aver affrancato il socialismo italiano dal marxismo-leninismo e da tutti gli ismi che ne sono derivati, di aver rivalutato l'aggettivo Riformista, allora ingiuria scagliata contro i traditori della grande rivoluzione proletaria. Non gli perdonano le sue Modernizzazioni, la sua lungimiranza in politica estera, la mano tesa ai poveri del mondo, soprattutto di aver fatto sentire i socialisti veri, orgogliosi di essere tali, perchè le loro mani non furono mai sporche di sangue. Dovevano distruggerlo ma non ci sono riusciti. Oggi molte delle sue idee sono del Popolo della Libertà e della stessa Lega.
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