Per la verità i mediatori con la pipa erano due: il primo, quello che dice Lei, signor Francesco, il secondo era Luciano Lama. Il quale, a capo del sindacato più estremista tra i sindacati, la CGIL, ebbe modo di "infilare", connivente la DC del pentapartito (anni 1970) agli ordini del PCI e quindi della CGIL, una moltitudine di personale inservibile. Le assunzioni proseguirono sistematicamente sino a produrre il primo collasso di Alitalia, a metà circa degli anni '90, e sistematicamente risanata coi soldi dei contribuenti. (Gli evasori, sono sempre evasori, s'intende) Oggi si fa la conta e si dice di 7000 esuberi, effetto di quelle indiscriminate e inutili assunzioni. Ad ogni modo la lezione di Ronald Reagan non era attuabile in Italia sia perché reduce dal "boom economico", che presto calò precipitosamente, sia perché le redini effettive dell'Azienda Alitalia le aveva in mano la CGIL. (Da Cesare Romiti a Giancarlo Cimoli). Cordialità
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