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Politica estera > AsiaL'India nuclearedi Alessandra Poggi - 9 settembre 2008 «È una giornata di portata storica per l'India. Il mondo intero approva ora questo accordo, che ha messo in luce l'estrema fermezza del primo ministro e di Sonia Gandhi nel riuscire a mettere fine all'apartheid indiana». Così ha dichiarato il portavoce del Congresso indiano, Manish Tiwari, il 6 settembre dopo che a Vienna, in seguito ad un accesissimo dibattito, è stato abrogato il divieto sul commercio di materiale atomico con l'India dai 45 paesi fornitori di materiale nucleare (Nuclear Suppliers Group). Una decisione senza precedenti, giunta dopo 34 anni di embargo e dietro forte pressione degli Stati Uniti d'America. Afghanistan. Attentato contro le truppe italianedi Diletta Guaragna - 9 settembre 2008 Nella giornata di domenica un convoglio militare italiano è stato oggetto di un attentato suicida in Afghanistan. Fortunatamente nessuno dei soldati risulta ferito. A riferirlo sono fonti del comando del contingente italiano della città di Herat. I nostri militari erano di ritorno dalla cerimonia per la posa della prima pietra di un centro sociale per le vedove afghane L'affronto di Pyongyangdi Alessandra Poggi - 2 settembre 2008 La Repubblica popolare democratica della Corea del Nord ha reso pubblica la decisione di sospendere il programma di disarmo atomico. Questa scelta è stata annunciata in un contesto molto confuso, nel momento in cui i politici americani sono assorbiti dall'agone elettorale e la Comunità Internazionale è intenta a rattoppare le relazioni con la Russia. Disgelo tra Cina e Taiwandi Daniele Martino - 2 settembre 2008 Dopo l'incontro dello scorso luglio tra il presidente cinese Hu Jintao ed il suo omologo taiwanese Wu Poh, gli sforzi diplomatici per la creazione di un rapporto più stretto tra i due paesi sono ormai entrati nel vivo. Pechino e Taipei dopo 60 anni sono più vicine. Vittime fantasmadi Diletta Guaragna - 28 agosto 2008 Martedì le Nazioni Unite hanno confermato le dichiarazioni del governo afghano circa l'uccisione di 90 civili - di cui 30 bambini - durante i raid aerei condotti la settimana scorsa dai militari Usa nella zona occidentale del paese. Quelle che sono state presentate dall'Onu come prove convincenti del numero delle vittime, però, non sembrerebbero veramente tali. Le incognite del dopo Musharrafdi Daniele Martino - 26 agosto 2008 Dopo le dimissioni di Musharraf, in Pakistan si è aperta una fase di incertezza. Numerosi problemi di politica sia interna che estera stanno facendo alzare di molto la tensione, con il rischio di una possibile improvvisa escalation delle violenze in concomitanza con la fase più calda della campagna elettorale per le presidenziali del 6 settembre. A braciere spentodi Alessandra Poggi - 26 agosto 2008 Come Tokyo nel 1964, come Seul nel 1988, Pechino ha deciso di utilizzare le Olimpiadi per festeggiare il suo ingresso nella cerchia degli Stati che veramente contano nel consesso internazionale. Ma, a differenza del Giappone o della Corea del Sud, la Cina ha perseverato nella propria convinzione di non doversi «contaminare» con le regole dominanti in Occidente e ha così continuato a seguire quelle proprie. A braciere spento, dopo la fine delle gare e dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi, questa è la principale «lezione» che l'Ovest del mondo ha appreso e di cui il futuro approccio occidentale alla Cina dovrà tenere conto. Apparenze cinesidi Luciana Rosa - 23 agosto 2008 Uno dei tratti principali della Cina è l'apparenza. Come ha affermato a luglio Bao Tong, «quando uno dà importanza più alla faccia che alla verità che sta dietro la faccia, più allo slogan "servire il popolo" che al popolo stesso, non ci sarà mai posto per il minimo concetto di "popolo" e per il minimo concetto di "legge"». Cina e Taiwan. La «diplomazia del panda»di Alessandra Poggi - 23 agosto 2008 La «diplomazia del panda» porta i suoi frutti, forse perché, a volte, la tregua olimpica funziona. Il 15 agosto la squadra di baseball taiwanese ha affrontato la Cina: un match perso 7-8 ma giocato in un'atmosfera così serena che il governo di Taipei ha finalmente deciso di accogliere i due panda giganti, dono di Pechino, fino ad ora rifiutati. La Cina fra ori olimpici e protestedi Enrica Bucciarelli - 21 agosto 2008 Chi sperava nella tregua olimpica è rimasto deluso: la Repubblica Popolare Cinese, infatti, il Paese designato ad organizzare ed ospitare i Giochi, ha continuato ad estinguere ogni focolaio di protesta, sia fuori che dentro lo stadio. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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