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Politica estera > Russia/CSILa geopolitica russa dell'energiadi Emanuela Melchiorre - 4 settembre 2008 La guerra russo-georgiana è il risultato di un piano geopolitico di vaste dimensioni. Putin vuole riappropriarsi di tutte le fonti e di tutte le vie di comunicazione di gas e di petrolio dell'area del Caspio e del Caucaso, di quell'area che va dal Kazakhstan al Turkmenistan, alla Georgia. Il Grande Gioco energetico della Russia prevede anche il coinvolgimento della Cina. Mosca riconosce l'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Suddi Alexandra Javarone - 26 agosto 2008 Il presidente della Federazione russa, Dmitry Medvedev, ieri ha apposto la sua firma al decreto che riconosce l'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud, le due province che vogliono da tempo secedere dalla Georgia. Così, malgrado gli innumerevoli sforzi diplomatici e le direttive emanate prima dall'Unione Europea e poi dalla Nato, il Caucaso è di nuovo incandescente. Il ritorno della Russiadi Gianni Baget Bozzo - 21 agosto 2008 La Russia è tornata Russia, una nazione che porta con sé il concetto di «impero», non cancellato dalla fine del sistema sovietico. Ciò non significa che le cose torneranno ora come un tempo. Ma il problema di definire i rapporti con Mosca è nuovamente aperto, sia per gli Stati Uniti che per l'Europa. L'Orso e l'Aquiladi Alessandra Poggi - 21 agosto 2008 Quella del 2008 era attesa come un'estate di ordinario entusiasmo olimpico. Invece verrà ricordata come «estate georgiana» oppure come la stagione in cui l'Orso russo si è risvegliato e ha messo in chiaro che non gradisce più veder svolazzare l'Aquila Usa troppo vicino alla sua tana. Incubo d'una guerra di mezza estatedi Aldo Vitale - 13 agosto 2008 L'incubo della guerra che Mosca ha condotto in territorio georgiano rappresenta un atto di occupazione, non solo in contraddizione con le normative internazionali, ma anche con lo stesso comportamento russo. Se Mosca ha a cuore l'indipendenza delle comunità, perché si è opposta all'indipendenza del Kosovo o a quella della Cecenia? Incendio georgianodi Alessandra Poggi - 13 agosto 2008 La tregua olimpica dei Giochi non è stata rispettata nemmeno questa volta. A poche ore dall'inizio dell'Olimpiade a Pechino alcuni blindati georgiani hanno fatto il loro ingresso nella periferia di Tskhinvali, capitale della regione dell'Ossezia del sud. La guerra di Putindi Gianni Baget Bozzo - 13 agosto 2008 La Russia è una nazione imperiale. Essa si concepisce storicamente non soltanto come uno Stato, ma anche come una vocazione. Bombardando la Georgia Putin non ha voluto solo un confronto tra eserciti: ha punito un popolo. Con la sua azione il leader russo ha scelto di sfidare l'Occidente e lo ha fatto in modo mai visto prima d'ora. Mosca nuova capitale dello shopping... in armamentidi Maria Chiara Albanese - 9 agosto 2008 Se Milano, Parigi e New York sono per antonomasia le capitali della moda, Mosca è diventata invece la capitale dello shopping in armamenti. Hugo Chávez, ad esempio, si è recato al Cremlino e ha deciso di «sigillare le già ottime e cordiali relazioni» tra il suo paese e quello russo grazie all'acquisto di nuovi armamenti. Niente di nuovo a Moscadi Erik Marangoni - 17 giugno 2008 Medvedev ha lanciato ai nuovi partners Ue un forte messaggio: secondo il presidente russo la pace e la sicurezza in Europa non possono essere determinate nel quadro della Nato o dell'Osce, ma di un nuovo accordo tra tutti i paesi europei in cui le alleanze, di natura diversa, non siano più intese nel senso tradizionale del termine bensì siano «a geometria variabile». Tale iniziativa fa capire come enche nel 2008 la proposta unilatarele di Medvedev appaia finalizzata a rompere il fronte occidentale, ancora saldo attorno agli Stati Uniti. Come si vede, al Cremlino cambia lo stile ma la sostanza è sempre la stessa. Georgia: proteste contro Saakashvilidi Erik Marangoni - 31 maggio 2008 In Georgia il presidente Mikhail Saakashvili ha subìto l'onta di una manifestazione di dissenso: nonostante la convincente prova elettorale, che ha attribuito al suo partito 120 seggi sui 150 a disposizione, il presidente deve ora affrontare un'opposizione che chiede con forza e a gran voce l'annullamento delle elezioni a causa di presunti brogli elettorali. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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