RAGIONPOLITICA.it - Giornale online di cultura e politica Logo RAGIONPOLITICA.it
aggiornamento del
31 gennaio 2008
 
HOMECHI SIAMOCREDITSSCRIVI  
 
 
copertina

DIMENTICARE PRODI

Dimenticare Prodi. Sembra essere questo l'imperativo fondamentale del Pd, che pure dalle idee di Arturo Parisi e dall'impegno di Romano Prodi prende la sua forma politica. I diessini e i popolari non vogliono andare alle elezioni con il Professore alla presidenza del Consiglio e per questo cercano di mettere in piedi il governo Marini.

di Gianni Baget Bozzo

Le interferenze di D'Alema

«Massimo D'Alema chiede di preporre alle elezioni il referendum sulla legge elettorale. Dopo la fine della maggioranza non c'è alternativa allo scioglimento delle Camere. Cambiare la legge elettorale significa incidere sui partiti e sulle loro politiche di alleanze, quindi agire sulle condizioni politiche del voto. Una simile scelta è, da sola, un venir meno alla democrazia. E il suggerimento di D'Alema al capo dello Stato, che appartiene al suo medesimo partito, appare come una esplicita interferenza». E' quanto ha dichiarato oggi Gianni Baget Bozzo a Ragionpolitica.it, commentando la lettera inviata da Massimo D'Alema al Corriere della Sera.

di Gianni Baget Bozzo

Soluzione all'italiana

Napolitano ha seguito la prassi tutta italiana di non sciogliere immediatamente le Camere dopo una crisi di governo. Tale scelta rivela la speranza personale del capo dello Stato di favorire una soluzione che preluda alla modifica della legge elettorale, ma non potrà che concludersi con un nulla di fatto e con un logoramento politico che faremmo bene ad evitarci.

di Valentina Meliadò

Una perdita di tempo

La decisione di Napolitano di affidare a Marini un incarico esplorativo per dare vita ad un esecutivo che riscriva la legge elettorale non giova al Paese, che ha come necessità primaria quella di avere un governo legittimato dal voto popolare, che affronti i reali problemi del sistema-Italia.

di Gianteo Bordero

Emergenza Campania

I riflettori sono puntati sull'emergenza spazzatura e rischiano di nascondere gli annosi e gravi problemi irrisolti della Campania. Problemi di gestione, di prospettive, di sviluppo, tanto che si dovrebbe parlare di un'emergenza Campania e non solo di Napoli.

di Armando Pannone

Un pessimo ministro

Pecoraro Scanio ha sostenuto di non avere alcun genere di colpa in merito all'emergenza rifiuti a Napoli ed in Campania. Con ciò si è confermato uno dei peggiori ministri della storia repubblicana. In pochi mesi, infatti, egli ha assistito inerte ad autentici disastri ambientali, che hanno recato grave danno al territorio mettendo in ginocchio intere regioni.

di Elisabetta Gardini

La malagricoltura

Racket, pizzo e altri fenomeni malavitosi comportano danni alle campagne italiane per 7,5 miliardi di euro e spingono in alto i prezzi degli alimenti. Lo rileva Coldiretti in base ai dati resi noti dalla Direzione Nazionale Antimafia: è una situazione davvero preoccupante in un settore strategico come l'agricoltura.

di Antonio Maglietta

Oriente rosso

Nonostante l'assenza di un vero e proprio regime capitalista e di una democrazia borghese, in Asia sta emergendo una forma particolare di comunismo, come dimostrano alcuni fatti avvenuti di recente in Iran e in India. Se i governi continueranno a tollerare la crescita di queste schegge rosse, la loro forza farà regredire il continente asiatico.

di Gabriele Cazzulini

Africa felix, il mito antioccidentale che resiste all'evidenza

Il mito dell'«Africa felix» è uno dei cardini su cui si basa il rifiuto della civiltà occidentale: esso serve a sostenere l'affermazione secondo cui sono esistiti modelli di civiltà superiori e migliori che l'Occidente avrebbe distrutto per la sua feroce determinazione a dominare il mondo. E' un mito che resiste testardamente nonostante sia ormai smentito dai fatti.

di Anna Bono

La crisi del partito laburista

di Maria Teresa Vavassori

Il primo ministro inglese Gordon Brown è già alle prese con i suoi primi insuccessi politici. Le dimissioni del ministro del Lavoro Peter Hain e la controversa nuova proposta di legge antiterrorismo ne hanno infatti minato l'autorità politica. Inoltre il ritiro repentino delle truppe britanniche dall'Afghanistan, il conseguente allontanamento dall'alleato Bush e il fatto di essere meno europeista del governo Blair ha causato un maggior isolazionismo della Gran Bretagna. Il primo ministro Gordon Brown manca di quel carisma, necessario ad un leader, che era invece presente in Tony Blair.

GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
Le bolle speculative e le crisi di borsa

Lunedì si sono registrate nelle piazze affari europee ulteriori perdite di borsa che seguono i rimbalzi positivi della scorsa setimana. Non è inusuale che in seguito all'esplosione di una bolla speculativa le borse abbiano andamenti altalenanti con ampie oscillazioni, alternativamente positive e negative.

di Emanuela Melchiorre

 

Aggiornamenti in tempo reale

RSS

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail

GLI ARTICOLI DI DON GIANNI

Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/1/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/1/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata