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Solo la vittoria di Berlusconi e dell'alleanza di centrodestra alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimi può spingere la sinistra e il Pd, e non solo Veltroni, ad abbandonare la delegittimazione dell'elettorato contrario che ha caratterizzato, come forma politica, l'Unione capitanata da Romano Prodi.
di Gianni Baget Bozzo
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Con la caduta del governo Prodi è tramontata anche l'ipotesi di vedere concretamente realizzato il programma del centrosinistra in materia di immigrazione e di concessione della cittadinanza. L'Unione aveva intenzione di aprire le porte a tutti ed arrivare ad assegnare la cittadinanza agli stranieri dopo soli 5 anni di permanenza nel nostro Paese.
di Antonio Maglietta
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Si vota! Ora, per il Paese, saranno necessarie non solo profonde riforme, ma anche un ripensamento culturale che investa sia la politica che i cittadini, una revisione della logica, ereditata dal '68, secondo la quale i diritti concessi diventano privilegi. di Aurora Franceschelli
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Walter Veltroni, con la scelta di correre in solitaria alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile, si prefigge di mistificare il reale portato del Partito Democratico e di nascondere il fallimento di un governo al quale, sino a pochi giorni fa, augurava una lunga vita. di Filippo Salone
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Lo stato delle cose si è ormai chiarito. Il presidente Giorgio Napolitano, alle 11 di mercoledì, ha dichiarato sciolte le Camere. La prassi farraginosa che ha dovuto svolgere Franco Marini ha impedito che ciò avvenisse una settimana fa. Sia come sia, ormai il dado è tratto. Prende il via una campagna elettorale che la sinistra ha tentato in tutti i modi di rimandare.
di Raffaele Iannuzzi
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Le elezioni primarie americane capovolgono la logica politica elitaria tipica delle democrazie europee. Non è il partito che designa i candidati, ma sono questi ultimi che si associano spontaneamente al simbolo di un partito e conquistano sul campo i consensi necessari per partecipare alla corsa finale verso la presidenza.
di Stefano Magni
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Chi ha vinto il Super Tuesday? Analisi dei maggiori media mondiali si susseguono in turbinio di dati e parole, attraversando gli Usa, da oggi un po' meno sconosciuti negli usi e costumi di 24 Stati americani, molto diversi fra loro, ma uguali nell'anima. di Cristoforo Zervos
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Qualunque sia l'andamento del conflitto in atto, la vita di migliaia di persone è in pericolo sia in Kenya che in Ciad. Uomini, donne, bambini hanno abbandonato ogni proprietà e fonte di sopravvivenza cercando nella fuga scampo alla morte. di Anna Bono
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Il Senato afghano ha ritirato la conferma della pena capitale per Sayed Pervez Kambaksh, un giornalista colpevole di aver diffuso materiale riguardante la condizione delle donne nel suo Paese. Questo episodio fa sperare che il germe della libertà e della democrazia sia stato effettivamente trapiantato nella terra afghana.
di Maria Teresa Vavassori
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recensione di Francesco Natale |
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 5/2/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 5/2/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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