|
|
|
|
|
 |
Ciò che si presenta nel Pd è la figura ormai trita e sorpassata di una socialdemocrazia deviante dal modello europeo perché ha puntato, nella sua storia, sul tassare e sullo spendere e non ha modificato, durante il governo Prodi, né la spesa pubblica né il costo dell'immenso apparato istituzionale.
di Gianni Baget Bozzo
|
Veltroni dice di rappresentare il nuovo, ma poi imbarca il vecchio. Promette di andar da solo alle elezioni, ma poi inizia ad allearsi con gli stessi «nanetti» che fino all'altro ieri considerava come la vera sciagura del sistema politico italiano. Il segretario del Pd ha deciso di stringere un patto (oggi elettorale, domani politico) con Di Pietro e la sua Italia dei Valori.
di Gianteo Bordero
|
Dopo la dura protesta contro quanto avvenuto al policlinico di Napoli Federico II, ci si domanda se sia messo in dubbio il principio dell'aborto come pensano e dicono le manifestanti. La risposta è no. di Laura Cavallari
|
La novità della prossima campagna elettorale si realizzerà di fatto quando affermeremo che l'unica vera novità è l'uscita dallo stato di crisi sistemica nella quale il governo di Romano Prodi, con il concorso di tutte le sinistre, incluso il Pd, ha condotto il Paese. di Raffaele Iannuzzi
|
In un momento in cui gli stati, con la globalizzazione, vedono ridimensionato il loro potere di influire sulla politica economica, diventa fondamentale che, per recuperare credibilità, la politica in quanto tale si confronti, con i suoi schieramenti, non solo su programmi economici, ma anche sul terreno della difesa di modelli organizzativi di società differenti.
di Aurora Franceschelli
|
Abbiamo bisogno di un esecutivo che non sperperi i nostri soldi in aiuti superflui ad altri stati. I contribuenti italiani hanno fatto già «enormi sforzi» in favore della cooperazione allo sviluppo, sacrificando una parte cospicua del loro reddito in fondi che, purtroppo, vanno a sostegno di regimi corrotti, arricchendo leader senza scrupoli.
di Anna Bono
|
A Veltroni non interessa minimamente cosa pensa Barack Obama del nucleare, delle spese militari, della politica estera, a Walter interessa solamente la sua capacità di vendere il prodotto, di infiammare i cuori. Per questo lo imita: ma il problema è che lo fa malamente. di Matteo Gualdi
|
Non è certamente stata una settimana esaltante quella del ministro delle Finanze Peer Steinbrück. Una settimana che riflette l'andamento dei mercati e che paga la crisi finanziaria della banca IKB e lo scandalo della Deutsche Post. di Francesca Traldi
|
La Gran Bretagna è diventata un terreno fertile per i terroristi. E' la denuncia riportata oggi da vari quotidiani tra cui il Daily Mail. Dal Royal United Services Institute, rinomato pensatoio britannico sui temi della difesa e della sicurezza nazionale, è partito un attacco senza precedenti contro la politica di sicurezza del governo di Gordon Brown.
di Antonio Maglietta
| GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
E' illusorio pensare che l'Italia potrà essere competitiva se non avrà energia abbondante, a basso costo, poco inquinante e rispettosa dei nuovi limiti Ue sul contenimento dei gas serra. Ed a quanti dicono che costruire centrali nucleari in Italia è un vasto programma, va detto chiaramente che la via è obbligata.
di Carlo Cerofolini |
|
|
Aggiornamenti in tempo reale
Iscriviti alla newsletter
per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail
GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
|
|
|
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 12/2/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 12/2/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata
|