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Noi, Popolo della Libertà, donne ed uomini d'Italia, siamo orgogliosi di essere cittadini di una delle nazioni più avanzate del mondo, di appartenere ad una civiltà millenaria, una civiltà che ha dato all'umanità conquiste tra le più importanti. Perciò vogliamo che l'Italia progredisca nel solco della sua tradizione, sempre più europea ed occidentale.
di Pdl
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I segnali di collasso del sistema-Italia sono numerosi ed evidenti, e per quanto i brandelli scalcinati del governo prodiano cerchino di mettere delle pezze sprecando inutilmente fino all'ultima goccia le risorse che sono ancora titolati a spendere, la situazione peggiora di giorno in giorno. Il Pdl avrà il compito di porre in essere soluzioni immediate e concrete per rigenerare il paese.
di Francesco Natale
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Veltroni vuole presentare agli elettori un partito «nuovo» e «giovane», ma basta scorrere l'«età politica» del segretario e dei dirigenti per capire che le cose stanno diversamente: Veltroni è in politica dal 1976, il vice Franceschini dal 1980, D'Alema dal 1963, Fassino dal 1968, Rutelli dal 1979. di Andrea Camaiora
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Nel 1970 gli immigrati regolari nel nostro paese erano meno di 150.000, alla fine del 2007 hanno superato i 4 milioni. L'Italia, in questi ultimi anni, si è imposta come uno tra i più grandi paesi europei di immigrazione, con un ritmo superiore, in proporzione, a quello degli Usa.
di Antonio Maglietta |
Mentre in India il governo cerca di scoraggiare la diffusa pratica dell'aborto di feti femminili, in Turchia molte donne purtroppo rimpiangono di essere al mondo: una indagine della Federazione delle Donne Turche ha rivelato che l'87% di esse subisce abitualmente qualche forma di violenza in ambito familiare, sia essa fisica, sessuale o morale.
di Anna Bono
I palestinesi hanno interrotto il loro «cannibalismo» interno per riappacificarsi intorno alla strage di otto giovanissimi studenti di teologia ebraica a Gerusalemme. Così si va indietro di migliaia di anni nell'evoluzione dell'etica tra i popoli, che esige il rispetto della vita e della morte altrui. Il terrorismo, ancora una volta, ha colpito civili inermi nei luoghi simbolo della comunità.
di Gabriele Cazzulini |
Il gesto dell'attentatore che giovedì ha ucciso a colpi di mitra otto studenti della scuola rabbinica Merkaz Harav di Gerusalemme appare come un'impresa solitaria, ma non è un gesto isolato. Alla domanda su chi fosse il colpevole della strage, lo scrittore Elie Wiesel, scampato ad Auschwitz, ha detto al «Corriere della Sera»: «La risposta la darà l'indagine che dovrà cercare di scoprire soprattutto l'identità dei maestri di quei terroristi suicidi. Chi ha instillato nelle loro menti un odio tanto profondo da indurli a compiere quel gesto di inenarrabile crudeltà è altrettanto colpevole». | GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
La riunione dell'Opec si è chiusa mercoledì scorso a Vienna con la decisione di mantenere invariata la produzione del petrolio, mentre ci si aspettava un suo aumento. I paesi produttori di greggio hanno così lasciato il mercato degli idrocarburi in balia della speculazione.
di Emanuela Melchiorre |
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 4/3/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 4/3/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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