|
|
|
|
|
 |
L'italianità può essere un valore scolastico? Può essere sentita come una cultura che accoglie gli italiani di nascita ma anche gli immigrati? Offrire una identità è presupposto di vera integrazione. Per questo il ministro Gelmini punta a ristabilire la disciplina quale condizione essenziale per vivere la scuola come esperienza realmente formativa.
di Gianni Baget Bozzo
|
Il Sud ha due grandi opportunità per rilanciare la sua economia: il federalismo fiscale e lo scambio euro-mediterraneo. Occorre però che le eccellenze imprenditoriali presenti sul territorio non restino casi isolati; bisogna perciò indurre processi di imitazione virtuosi e capaci di generare un sistema ad economia diffusa in grado di far fruttare competenze e tipicità emergenti.
di Filippo Salone
|
Quest'estate si sta chiudendo per fortuna senza scandali e senza le solite minacce di crisi di governo. Una vera novità che permette di focalizzare l'attenzione su ciò che accade fuori dai confini. E' la politica estera, infatti, il vero tavolo su cui si giocano le partite per il potere del nuovo secolo. di Gabriele Cazzulini
|
Il «politically correct» è l'altra faccia della violenza. Quando gli immigrati si macchiano di violenze efferate come quella commessa dai 2 romeni che hanno massacrato la coppia di ciclisti olandesi, sùbito ecco scattare la cattiva coscienza dei progressisti italiani. di Raffaele Iannuzzi
|
Comincia purtroppo a comparire anche nel nostro paese, su muri, vestiti, tatuaggi, la sigla MS-13. Si tratta dell'acronimo di «Mara salvatrucha 13», una pericolosa gang transnazionale fondata negli Stati Uniti attorno agli anni Ottanta da emigrati salvadoregni e che in questi mesi si sta rapidamente diffondendo anche in diverse città italiane.
di Francesco Natale
|
L'Ordine dei Medici de Il Cairo ha proposto di vietare i trapianti fra persone di fede diversa. Questo è l'ennesimo tentativo dei Fratelli Musulmani di sovvertire l'ordine delle cose creando micro-conflitti sociali a forte connotazione politica. L'obiettivo è la progressiva dissoluzione delle istituzioni laiche e il ritorno alla sharia, pur se in maniera meno estrema rispetto al wahabismo.
di Alessandro Leto
Martedì le Nazioni Unite hanno confermato le dichiarazioni del governo afghano circa l'uccisione di 90 civili - di cui 30 bambini - durante i raid aerei condotti la settimana scorsa dai militari Usa nella zona occidentale del paese. Quelle che sono state presentate dall'Onu come prove convincenti del numero delle vittime, però, non sembrerebbero veramente tali.
di Diletta Guaragna |
Dall'inizio del 2008 un susseguirsi di crisi nazionali e internazionali sta dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto inadeguati siano gli strumenti a disposizione della cosiddetta «comunità internazionale» per prevenire e risolvere i conflitti politici e armati. Le Nazioni Unite, che a tale «comunità internazionale» forniscono i mezzi d'intervento politico, diplomatico, giuridico e militare (con il Consiglio di Sicurezza, il Tribunale internazionale dell'Aia, la Corte Penale internazionale, i Caschi Blu) hanno accumulato un insuccesso dopo l'altro. | GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
Partito nella sua corsa alla nomination democratica col cavallo di battaglia del ritiro immediato dall'Iraq, Barack Obama, dopo il suo viaggio di qualche settimana fa a Baghdad, ha devuto fare i conti con una realtà assai diversa dalla propaganda. Iniziano così ad emergere le contraddizioni della sua proposta di governo.
di Pietro De Leo |
|
|
Aggiornamenti in tempo reale
Iscriviti alla newsletter
per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail
GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
|
|
|
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 26/8/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 26/8/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata
|