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Gheddafi ha realizzato un modello politico di tipo comunitario, la Jamahirya libica, che è fondato sui costumi dei beduini e non legato al tema arabo né a quello islamico. Perciò rappresenta un interlocutore ideale di fronte ai problemi connessi con il fondamentalismo islamico, ancora fortemente radicato nelle terre del Maghreb.
di Gianni Baget Bozzo
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Le molte polemiche sorte dopo che il ministro Mariastella Gelmini ha introdotto le nuove norme in ambito scolastico mostrano, per l'ennesima volta, come in Italia ci sia una forza compatta e tenace che lavora contro l'attuazione delle riforme e per il mantenimento dello status quo. E' una forza che si oppone alla modernizzazione del paese.
di Francesco Pasquali
Pervenire ad una riforma della giustizia è decisivo per sancire il principio che è ormai terminata la fase della supplenza dei giudici al potere politico, avviatasi con Mani Pulite. L'ideale sarebbe che la riforma fosse ampiamente condivisa, ma il peggio sarebbe che per inseguire a tutti i costi questo obiettivo «armonico» si lasciassero le cose come sono.
di Salvatore Sechi |
Dalla sua fondazione fino alla fine degli anni '70, Alitalia aveva alle sue dipendenze, in qualità di controllori di volo, solo ed esclusivamente militari. Ergo: niente scioperi, estrema disciplina, zero sindacalizzazione selvaggia. Fu grazie ad una componente minoritaria del corpus militare dei controllori di volo che l'allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, svolse nel 1978-79 la funzione di moral suasor per demilitarizzare i controllori di volo, garantendo ai sindacati, che già affilavano gli artigli per colonizzare la ghiottissima compagnia di bandiera, un potere spaventoso e senza precedenti. |
Al Vertice europeo svoltosi a Bruxelles è stato scongiurato il pericolo che la Russia volga il suo sguardo verso Oriente. Il dialogo tra Unione Europea e Federazione Russa è salvo. Dal dibattito di Bruxelles, per la prima volta, è venuta fuori l'immagine di un'Ue compatta e credibile. di Alessandra Poggi
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La guerra russo-georgiana è il risultato di un piano geopolitico di vaste dimensioni. Putin vuole riappropriarsi di tutte le fonti e di tutte le vie di comunicazione di gas e di petrolio dell'area del Caspio e del Caucaso, di quell'area che va dal Kazakhstan al Turkmenistan, alla Georgia. Il Grande Gioco energetico della Russia prevede anche il coinvolgimento della Cina.
di Emanuela Melchiorre
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La grande convention di Denver, seppure perfettamente riuscita, non ha portato in dote a Obama tutto il consenso popolare che egli si aspettava. Intanto, sulla sponda repubblicana, McCain ha ancora una volta usato un evento sfavorevole come l'uragano Gustav per mostrare il suo profilo presidenziale. La partita tra i due è ancora aperta.
di Cristiano Bosco
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Non solo non c'è sviluppo senza democrazia, ma neanche senza rispetto della persona e quindi senza l'abbandono di istituzioni che subordinano l'individuo alla comunità. Come trattare con chi viola democrazia e diritti umani è un interrogativo a cui bisogna dare risposta. di Anna Bono
| GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
La deregolamentazione del lavoro va incontro sia alle esigenze delle imprese che a quelle dei lavoratori. In questo senso va il cambio di rotta nell'azione di vigilanza. La riforma spinge sull'evoluzione del rapporto tra gli ispettori e i datori di lavoro, dando spazio e nuove applicazioni dei principi della legge Biagi.
di Daniele Cirioli |
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 2/9/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 2/9/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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